L'arte bianca
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MSORACA Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani (Cnddu) ha segnalato il liceo delle scienze umane "Raffaele Lombardi Satriani" di Mesoraca quale realtà di eccellenza educativa. Si tratta di un riconoscimento che pone l’istituto al centro dell’attenzione per la capacità di coniugare innovazione didattica, inclusione e forte legame con il territorio.

«Il Liceo di Mesoraca rappresenta un esempio concreto di scuola capace di trasformare i valori educativi in pratiche quotidiane», sottolinea Romano Pesavento, presidente del Cnddu. «Qui l’educazione non è mai astratta, ma vissuta come esperienza autentica, che coinvolge studenti, docenti e comunità».

Nel liceo di Mesoraca, infatti, l’educazione non si limita alla dimensione teorica, ma si traduce in percorsi concreti e partecipati. Ne è un esempio il progetto “Sport, cooperazione e apprendimento attivo”, ideato dal professor Aldo Falbo nell’ambito del programma europeo Erasmus+. Un’iniziativa che ha saputo trasformare i principi della cittadinanza europea, dell’inclusione e della partecipazione in strumenti didattici efficaci.

All’interno del progetto Erasmus+, gli studenti hanno preso parte alla realizzazione di Pestatlon, un gioco cooperativo nato da un recente partenariato europeo. L’attività si è configurata come un vero laboratorio di apprendimento attivo, capace di integrare Scienze motorie e didattica interdisciplinare. 

Attraverso il movimento e il lavoro di gruppo, gli studenti hanno sperimentato collaborazione, responsabilità condivisa e rispetto delle differenze, rafforzando al tempo stesso competenze motorie e relazionali. Lo sport si è così rivelato uno strumento educativo efficace, capace di promuovere inclusione, benessere e consapevolezza, oltre a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica.

Accanto a questa esperienza, il Liceo “Raffaele Lombardi Satriani” si distingue anche per l’attivazione del Liceo del Made in Italy con curvatura Imprenditorialità e Territorio, avviato dall’anno scolastico 2024/2025. Nel tempo, questo indirizzo ha favorito la nascita di idee imprenditoriali innovative sviluppate direttamente dagli studenti, creando un dialogo concreto tra scuola e territorio. Un percorso che ha permesso di valorizzare le risorse locali e di avvicinare i giovani ai processi produttivi e culturali del made in Italy.

L’offerta formativa integra discipline economiche e giuridiche con materie scientifiche e umanistiche, offrendo agli studenti strumenti utili per comprendere i processi storici, culturali ed economici legati alle eccellenze italiane. Un approccio multidisciplinare che prepara sia alla prosecuzione degli studi universitari sia a un ingresso più consapevole nel mondo del lavoro.

«Esperienze come quella del Liceo di Mesoraca dimostrano che anche nei territori periferici è possibile costruire una scuola di qualità, capace di diventare presidio culturale e laboratorio di cittadinanza attiva», conclude Pesavento. «Un modello educativo che merita attenzione e valorizzazione a livello nazionale».

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