Crotone-Foggia tra le incognite, Longo avverte: «Serve fame di vittoria»
Squadre in campo allo stadio “Ezio Scida”, domenica 22 febbraio, a partire dalle ore 17.30. Stop dello sciopero degli Ultras pitagorici: saranno presenti in Curva sud
Lega Pro 28esima giornata girone C│Crotone vs Foggia, stadio “Ezio Scida”, domenica 22 febbraio, ore 17.30. Stop dello sciopero degli Ultras pitagorici e di nuovo presenti nella curva Sud. Michele Pazienza quarto tecnico stagionale sulla panchina dei “satanelli”. Ex di turno sarà il difensore esterno Maxime Giron.
Probabili formazioni:
Crotone (4-3-3): Merelli, Novella, Cocetta, Di Pasquale, Groppelli, Gallo, Vinicius, Sandri, Zunno, Gomez, Piovanello. All. Longo
Foggia (3-5-2): Perucchini, Staver, Brosco, Rizzo, Nocerino, Garofalo, Petermann, Castorri, Giron, Cangiano, Tommasini. All. Pazienza.
Arbitro: Francesco Burlando di Genova
Assistenti: Alberto Rinaldi di Pisa – Riccardo Leotta di Acireale
Quarto giudice: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata
Operatore FVS: Angelo Mazza di Reggio Calabria
Il pre-partita Crotone sesto in classifica, e non più in alto, per l’assenza di un continuo rendimento. Dieci sconfitte, cinque in casa e altrettanto in trasferta, l’ultima in quel di Picerno con il pesante punteggio di 3-1, il comportamento della squadra pitagorica nelle ventisette partite evase. Bilancio “ballerino” che si evidenzia dalle dieci sconfitte e dodici vittorie (sette in casa, cinque in trasferta), cinque pareggi (1 in casa, 4 in trasferta), trentotto gol realizzati (16 in casa, 22 in trasferta), ventisei gol subiti (otto in casa, diciotto in trasferta, cinque nelle ultime due). Contro il Picerno, un Crotone di nuovo poco propositivo come in altre partite, chi è entrato in campo ha preferito indossare lo “smoking”, pensando ai precedenti cinque risultati positivi, anziché continuare a indossare la “tuta” e mantenere la mentalità “operaistica” in una categoria qual è la Lega Pro. Domenica prossima ospite dello Scida il fanalino Foggia con cinque sconfitte in altrettanto ultime partite, peggiore difesa e secondo peggiore attacco (46 gol subiti, 23 realizzati). Numeri che impongono agli ospiti la necessità di fare punti, senza se e senza ma, per non rimanere in fondo alla classifica. Sul terreno dello Scida si presenteranno con il nuovo tecnico, Michele Pazienza, quarto allenatore stagionale dopo Rossi, Barillari, Cangelosi. Tecnico esperto della categoria avendo diretto in passato anche Avellino e Benevento. Il Crotone di fronte a questo avversario deve tornare a giocare con la mentalità della quadra di Lega Pro. Tra gli undici iniziali non mancheranno gli esclusi ed i rientri rispetto a quelli schierati la precedente trasferta. Merelli in porta coperto da una difesa a quattro con la conferma di Novella a destra, Cocetta, in sostituzione di Armini, centrale in coppia con Di Pasquale, Groppelli, per Guerra, a sinistra.
Mediana senza Meli al cui posto rientra Gallo, dopo la squalifica, insieme a Vinicius e Sandri. Prima linea a beneficio di Zunno a destra, Gomez centrale, Piovanello a sinistra, fuori Energe.
Mister Longo: «Affrontiamo una partita, contro il Foggia, dalle tante incognite. Non sappiamo con quale modulo farà giocare la sua squadra Pazienza in questo suo debutto su una panchina “calda” a proposito della classifica. Quello che deve essere presente in noi è la voglia di riprendere la marcia interrotta a Picerno. Sceglierò la formazione i cui componenti garantiranno la volontà di continuare ad avere fame di successi. La squadra deve essere in grado di capire che il “danno” di Picerno rimarrà un caso isolato. Abbiamo perso una partita perché non siamo mai riusciti ad approcciarla dopo avere fatto in precedenza un ottimo percorso con risultati positivi. Per l’ultima trasferta mi prendo le responsabilità per avere mandato in campo una formazione poco affamata. Contro il Foggia, ripeto, un Crotone che non può e non deve mancare l’appuntamento con il successo, e nel corso della settimana abbiamo lavorato perché avvenga. Nel corso della partita dobbiamo essere in grado di sapere leggere gli avversari e agire di conseguenza».

