Ex discarica di Farina, sollecito per sbloccare i 18 milioni di euro
La Terza commissione del Comune di Crotone approva una mozione per chiedere alla Regione il via libera ai fondi e alla Presidenza del Consiglio la nomina del commissario
CROTONE La Terza commissione consiliare del Comune di Crotone, competente in materia di salute, politiche sociali, sicurezza e ambiente, ha approvato questa mattina una proposta di mozione destinata all'esame del Consiglio comunale.
Come si apprende dalla nota stampa diffusa dall'amministrazione comunale, l'iniziativa mira a superare la fase di stallo burocratico che rallenta gli interventi di bonifica e messa in sicurezza del territorio.
Le richieste alla Presidenza del Consiglio e alla Regione
Il testo sollecita la Presidenza del Consiglio dei ministri alla rapida nomina del commissario straordinario delegato per il Sin di Crotone-Cassano-Cerchiara, al fine di garantire continuità operativa alla struttura.
Contestualmente, la mozione impegna il sindaco e la Giunta a chiedere alla Regione Calabria il rilascio del nulla osta per l'utilizzo delle risorse già iscritte nel bilancio comunale, necessarie all'acquisizione dei terreni dell’ex discarica di Farina.
I fondi destinati all'ex discarica di Farina
Per la messa in sicurezza permanente dell'area di Farina sono stati destinati 18 milioni di euro di risorse commissariali. Secondo quanto ricostruito dal comunicato dell'ente di piazza Pitagora, il relativo progetto esecutivo è già stato autorizzato, ma la mancanza del commissario e l'attesa del via libera regionale rischiano di bloccare le procedure amministrative propedeutiche all'avvio dei lavori.
Le dichiarazioni del presidente Castagnino
«Non possiamo consentire che procedure già avviate, progetti approvati e risorse già stanziate rimangano bloccati. La bonifica del Sin di Crotone-Cassano-Cerchiara e la messa in sicurezza permanente dell'ex discarica di Farina rappresentano una priorità assoluta per la nostra comunità», dichiara il presidente della commissione Giuseppe Castagnino nella nota istituzionale.
«È indispensabile intervenire con la massima urgenza per garantire la piena operatività della struttura commissariale e dare continuità agli interventi programmati», conclude il presidente.



