Truffa e riciclaggio su vendite on line di mezzi agricoli: 31 indagati (NOMI)
Almeno 140 gli episodi accertati dai carabinieri nel corso di un'indagine che si è sviluppata tra il 2022 e il 2024. Richiesta cautelare a carico di 11 degli indagati
CROTONE Associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed a riciclaggio. Sono i reati contestati dalla procura di Crotone a 31 persone che per i pm raggirato sul web decine di ignari acquirenti in tutta Italia con annunci di vendita di merce varia, dai macchinari agricoli ai mezzi edili e persino alle piscine, e che, una volta intascato il corrispettivo pattuito, sparivano senza lasciare traccia.
Almeno 140 gli episodi accertati dai carabinieri nel corso di un'indagine che si è sviluppata tra il 2022 e il 2024 e i cui risultati hanno indotto il sostituto procuratore Matteo Staccini a chiedere e ottenere dal gip crotonese Assunta Palumbo una richiesta cautelare a carico di 11 degli indagati.
Per loro è stato richiesto l'interrogatorio preventivo che è stato fissato per il 25 marzo davanti al Gip. I reati contestati agli indagati per 140 capi d'accusa sono associazione per delinquere, truffa e riciclaggio.
Il giudice ha rigettato le misure personali ma ha disposto un decreto di sequestro preventivo di denaro, conti correnti, veicoli e immobili a carico delle persone ritenute al vertice dell'organizzazione, per un valore complessivo di oltre 300mila euro.
All'interno dell'organizzazione c'era chi si occupava di pubblicare sul web gli annunci delle false vendite per adescare le vittime, altri mettevano a disposizione svariate carte prepagate e conti correnti sui quali far confluire i proventi delle truffe e, immediatamente dopo l'accredito, si occupavano di smistare il denaro verso altri conti o di prelevarlo per ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa.
C'erano infine le teste di legno che intestavano a proprio nome carte o conti correnti per ricevere i bonifici dalle vittime. Subito dopo l'arrivo dei fondi, trasferivano le somme o prelevavano fisicamente il contante agli sportelli per interrompere la tracciabilità del denaro. I truffatori utilizzavano per i loro raggiri piattaforme molto note, come il “marketplace” di Facebook o portali specializzati come “trattori-usati.it”.
Proprio su questo sito è stato messo in vendita un trattore per il quale l'acquirente ha versato la somma pattuita su una carta prepagata prima di veder sparire il proprio interlocutore. Sul portale di vendite di Facebook è stato messo in vendita un trattore per il quale l'acquirente ha effettuato bonifici per un totale di 4.050 euro verso una carta PostePay. Un'ulteriore truffa riguarda la vendita di un escavatore “Caterpillar”, per il quale la vittima è arrivata a bonificare 5.000 euro su un conto corrente prima di scoprire la beffa.
Gli indagati (in grassetto i destinatari di misura cautelare)
- Luca Caporali,
- Armando Covelli,
- Carmelo Iembo,
- Salvatore Lombardo,
- Daniele Pugliese,
- Pierdomenico Rizzuto,
- Marcello Ruperti,
- Domenico Scolieri,
- Francesco Tallarico,
- Giustina Debora Marzia Leto,
- Marco Liguori,
- Luca Laino,
- Alessandra De Santis,
- Francesco Porto,
- Salvatore Covelli,
- Pasquale Pio Cosco,
- Ermenegildo Andrea Misticoni,
- Giancarlo Rago,
- Giuseppe Cariano,
- Luigi Marino,
- Francesco Pupa,
- Michele Liotti,
- Luca Screnci,
- Manuela Macrì,
- Antonio Simeri,
- Giuseppe Aiello,
- Emanuele Grisi,
- Riccardo Cristarella,
- Davide Agrillo,
- Norman Sem,
- Debora D'Agostino.

