L'arte bianca
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affidato
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CROTONE C'era anche un videomessaggio degli studenti del Barlacchi-Lucifero di Crotone per il presidente della Repubblica Mattarella nel programma della manifestazione della Cgil "Steccato di Cutro, una ferita aperta - il valore dell'umanità", che si sarebbe dovuta tenere il 25 febbraio nell'istituto.

I ragazzi chiedevano al capo dello Stato di promuovere azioni per non dimenticare quanto accaduto il 26 febbraio 2023 sulla spiaggia calabrese quando morirono 94 persone - 35 delle quali minori - per il naufragio di un caicco carico di migranti.

L'iniziativa, però, non è stata autorizzata dal dirigente scolastico Girolamo Arcuri (che non ha voluto commentare) “per mancanza di contraddittorio”. Una decisione presa in applicazione alla circolare del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara che prevede un contraddittorio nelle manifestazioni all'interno delle scuole per rispettare i principi del pluralismo e della libertà di opinione.

«L'adesione ad attività di questo tipo non dipendono direttamente da noi studenti», spiega Adriana Podella, rappresentante degli studenti per l'Istituto, che commenta la decisione del dirigente scolastico, Girolamo Arcuri. «Pur sentendo molto vicina questa iniziativa e condividendone pienamente il valore commemorativo - prosegue la rappresentante degli studenti - non potremo essere presenti poiché l'organizzazione e l'adesione ad attività di questo tipo non dipendono direttamente da noi studenti, ma sono decisioni di competenza della dirigenza; per questo motivo non ci è possibile intervenire autonomamente. Ci teniamo comunque a sottolineare la nostra sincera vicinanza a tutte le persone colpite da una tragedia così recente e dolorosa, che ha segnato profondamente la nostra comunità».

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