Crotone in campo contro il Giugliano, Longo: «Sarà avversario arrembante»
Il match si disputerà allo stadio Ezio Scida, sabato 29 novembre, alle ore 17.30. Il tecnico rossoblù pronto a rimescolare le carte in formazione
Lega Pro girone C 16esima giornata│Crotone vs Giugliano, stadio Ezio Scida, sabato 29 novembre, ore 17.30. Formazione pitagorica ancora diversa dall'ultima di Coppa Italia. Mister Longo: «Affrontiamo una squadra arrembante e un allenatore che conosce bene la categoria».
Probabili formazioni
Crotone (4-2-3-1): Merelli, Leo, Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra, Vinicius, Sandri, Ricci, Gomez, Maggio, Piovanello. All. Longo
Giugliano (3-4-2-1): Bolletta, Laezza, Del Fabro, Caldore, Improta, Forciniti, Prezioso, Lavardera, Balde, D'Agostino, Prado. All. Capuano
Arbitro: Giorgio Di Cicco di Lanciano
Assistenti: Ludovico Esposito di Pescara - Paolo Di Carlo di Pescara Quarto giudice: Alfredo Iannello di Messina
Operatore FVS: Rodolfo Spataro di Rossano
Il pre-partita La sfida di Coppa Italia, terminata con il successo del Crotone e passaggio ai quarti fa parte degli eventi passati. Il “file” dell'intero incontro, però, non è stato di sicuro cancellato dalla mente del tecnico Longo. L'avrà riaperto nel preparare con i suoi giocatori la prossima sfida casalinga.
Nota negativa da eliminare risulta la discontinuità delle prestazioni tra primo e secondo tempo dei pitagorici in campo. Anomalia che in diverse partite è stata causa di sconfitte. Contro il Sorrento in Coppa Italia gli squali al termine del primo tempo erano in svantaggio per colpa di un pessimo approccio alla partita. «Dobbiamo capire perché avviene questo - ha dichiarato Longo nel post Coppa Italia». Gli uomini disponibili il tecnico l'ha impiegati tutti. Adesso si attende dal Crotone un nuovo corso in fatto di continuità di prestazione a partire proprio dalla prossima giornata.
Dopo la quindicesima giornata, non si evidenziano squadre di elevato spessore tecnico in grado di “ammazzare” il campionato. Il Crotone è in grado di competere per le prime posizioni, ha calciatori con adeguate potenzialità tecniche e mister Longo conosce bene la serie C meridionale (le sue squadre hanno sempre disputato i play-off). Le partite da giocare sono tante e nulla ancora è stato deciso dalla logica pitagorica.
Contro il Giugliano, squadra attualmente in zona play-out a causa del pessimo rendimento casalingo: sei sconfitte e quattordici gol subiti su otto partite giocate. Avversario che arrivano all'Ezio Scida con un diverso allenatore, Capuano al posto di Colavitto dall'undicesima giornata. Cambio che ancora non ha prodotto nessuna inversione di rotta con due sconfitte nelle ultime due giornate ed eliminato dagli ottavi di Coppa Italia.
Nella continuità del secondo tempo di Coppa Italia, sarà schierata una diversa formazione con il ritorno tra gli undici iniziali del portiere Merelli, Cargnelutti - Di Pasquale difensori centrali, Vinicius - Sandri trequartisti, Maggio esterno sinistro, Piovanello punta. Conferma per Leo difensore destro, Guerra difensore sinistro, Gomez punta e conferma di Ricci che ha dimostrato di avere titoli per essere un titolare fisso.
Mister Longo: «Affrontiamo una squadra capace di stare in campo e gestita tecnicamente da un allenatore che conosce bene la categoria. Dobbiamo aspettarci un avversario arrembante. Nell'ultimo periodo il Giugliano ha alzato molto il baricentro per cercare di togliere a chi affronta il boccino delle prime giocate. Dobbiamo imparare tutti - ha dichiarato Longo - che le partite non presentano mai una linearità prestativa nel complesso. I nostri valori in campo alcune volte cedono al gioco degli avverasari ed altre volte si evidenziano in toto. Il Crotone subisce meno di quanto crea, ma spesso incassa il gol e questo crea nei nostri confronti una negatività per l'intera partita. La positività a proposito dell'ultima partita di Coppa va cercata nella reazione fatta nel secondo tempo, nel gioco e nel risultato. Dobbiamo abituarci a convivere in queste condizioni nel corso di una partita, l'importante che non si disunisca la squadra e che continui a lavorare bene. Abbiamo i mezzi per ribaltare il risultato e fare bene in futuro».

