L'arte bianca
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TORINO Il fascino antico di Caccuri conquista la vetrina culturale più prestigiosa d’Italia. C’è stata una straordinaria partecipazione di pubblico e addetti ai lavori al Salone Internazionale del Libro di Torino per la presentazione ufficiale della XV edizione del Premio Letterario Caccuri, la kermesse della saggistica in programma il prossimo agosto nel borgo crotonese, ormai consacrata come uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi del panorama culturale non solo calabrese, ma nazionale.

L'evento torinese ha vissuto un momento di grande spessore con l'intervento del sindaco di Caccuri, Luigi Quintieri. Il primo cittadino ha voluto rimarcare con forza il profondo valore culturale e identitario che la manifestazione porta con sé:

«Il Premio Caccuri rappresenta un’occasione straordinaria di crescita culturale e promozione del nostro borgo — ha evidenziato il sindaco Quintieri — Un evento che continua a crescere grazie alla qualità degli ospiti e alla partecipazione del pubblico, valorizzando Caccuri ben oltre i confini regionali. Negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale per il dialogo tra letteratura, attualità e territorio».

Il dibattito e i quattro finalisti

Il talk di presentazione, coordinato con la consueta maestria dal giornalista Rai Savino Zaba, ha visto protagonisti i motori instancabili del premio, Adolfo Barone e Olimpio Talarico. In un confronto serrato e stimolante dedicato al futuro della cultura, ai libri e alle nuove prospettive della kermesse, i fari sono stati puntati sulla cinquina (ridotta a quattro) che si contenderà l'ambìto riconoscimento sul colle crotonese.

L'attesa era tutta per l'annuncio ufficiale dei finalisti di questa quindicesima edizione. I quattro big che si sfideranno a colpi di copie e preferenze della giuria sono nomi di primissimo piano del giornalismo e delle istituzioni italiane: Tommaso Cerno, Pietro Grasso, Cecilia Sala e Luca Sommi.

Quattro firme e quattro sensibilità diverse che promettono di accendere il dibattito agostano su temi cruciali della nostra attualità, dalla geopolitica alla giustizia, fino alla critica sociale. Con queste premesse, l'estate culturale della provincia di Crotone si preannuncia, ancora una volta, di livello assoluto.

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