Caccuri, vertice sul futuro dei tirocinanti Gol: l’impegno del sindaco
Una delegazione di 130 disoccupati ha incontrato Luigi Quintieri per esprimere forte apprensione sul post-formazione. Il primo cittadino: «Interpellerò la Regione»
CACCURI Alta tensione e forti preoccupazioni per il futuro occupazionale nel comprensorio della Sila crotonese e cosentina. Nel pomeriggio di oggi, la sala riunioni dell’Ufficio del Sindaco di Caccuri ha ospitato un delicato incontro tra il primo cittadino, Luigi Quintieri, e una delegazione di disoccupati del territorio attualmente inseriti nei corsi Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), il programma di riqualificazione professionale finanziato con i fondi del Pnrr.
Al centro del colloquio, l'incertezza che stringe alla gola circa 130 lavoratori residenti tra i comuni di Caccuri, San Giovanni in Fiore e aree limitrofe. I partecipanti hanno espresso senza filtri il proprio stato di apprensione, chiedendo a gran voce un faro istituzionale sulla loro condizione. Il timore, concreto e condiviso, è che al termine del percorso di formazione e reskilling non vi siano sbocchi occupazionali reali, trasformando la misura in un vicolo cieco.
Il sindaco Luigi Quintieri ha ascoltato e raccolto le istanze della delegazione, dimostrando forte sensibilità e vicinanza verso una problematica che tocca da vicino il tessuto sociale di numerose famiglie della comunità. Pur ribadendo la massima fiducia nell’operato e nella programmazione dell’attuale Amministrazione regionale, Quintieri ha assunto un impegno formale immediato con i lavoratori.
Il primo cittadino si è infatti attivato per avviare un’interlocuzione diretta con gli assessorati regionali competenti. L'obiettivo è acquisire in tempi brevi chiarimenti strategici e aggiornamenti concreti sulle prospettive di inserimento lavorativo post-Gol.
Dall'Amministrazione comunale cacciarese filtra la ferma intenzione di non abbassare la guardia: la vicenda verrà seguita passo dopo passo, nella piena consapevolezza che il diritto al lavoro e la stabilità economica dei cittadini restano la priorità assoluta dell'agenda politica locale.




