L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato
birth Marco Antonio Imbrauglio acquista
birth Marco Antonio Imbrauglio acquista

CROTONE La piscina olimpionica comunale di Crotone riaprirà i battenti entro la fine di febbraio e diventerà un Centro federale di alta specializzazione. È quanto prevede lo schema di accordo deliberato oggi dalla Federazione italiana nuoto (Fin) che sancisce una co-gestione dell'impianto di via Giovanni Paolo II insieme all'amministrazione comunale per i prossimi nove anni. 

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

La decisione segna la fine di una lunga paralisi gestionale dell'impianto. L'accordo, che sarà ratificato nei prossimi giorni dal Consiglio comunale, affida alla Federazione la gestione tecnica e amministrativa della struttura, con l'opzione di estendere la collaborazione anche alla nascente piscina che è in fase di costruzione sul lungomare a posto dell'ex impianto Coni. 

"La Fin è apparsa sin dall'inizio l'interlocutrice primaria per voltare pagina e garantire il migliore know-how", si legge in una nota del Comune. La svolta è arrivata a quasi tre mesi dalla chiusura dell'impianto, avvenuta lo scorso 5 novembre a seguito della crisi interna all'Ati (composta da Rari Nantes Auditore e Kroton Nuoto) che ne deteneva la gestione. 

Una vicenda segnata da recriminazioni tra le società e dal recesso della mandataria, che aveva lasciato centinaia di atleti senza una vasca e l'Ente prossimo alla risoluzione in danno. "Miriamo a completare l'iter di stipula entro pochi giorni per passare alla fase esecutiva e riaprire entro fine febbraio", ha dichiarato il sindaco Vincenzo Voce, ringraziando gli uffici e la giunta per il lavoro svolto. Per l'assessore allo Sport, Luca Bossi, si tratta di "un risultato storico che pone Crotone tra le poche città in Italia a vantare un centro federale", trasformando la città in una "fucina di futuri campioni".

Crotone, nuovo modulo e in cerca il terzo successo consecutivo a Siracusa
Isola di Capo Rizzuto, il borgo diventa racconto: con Postale 2.0 storia, museo e tarantella “aprono” il centro antico