L'arte bianca
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CROTONE Il Circolo per l’Ambiente Ibis lancia l’allarme «sullo stato di conservazione del Limonium lacinium, una rarissima pianta unica al mondo, presente esclusivamente lungo un breve tratto della nostra costa ionica calabrese, da Capo Colonna a Capo Rizzuto, all’interno dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto. Al di fuori di questo areale, la specie non cresce in nessun’altra parte del pianeta».

Descritta scientificamente nel 1983 dal botanico P. V. Arrigoni, la pianta prende il nome dall’antico Capo Lacinio (oggi Capo Colonna) ed è strettamente legata agli ambienti rocciosi costieri esposti a vento e salsedine. Si tratta di una specie perenne di piccole dimensioni, riconoscibile per le foglie carnose disposte in rosetta basale. 

«A causa della sua distribuzione estremamente ristretta - spiega il Circolo -, il Limonium lacinium è considerato gravemente minacciato. Tra i principali fattori di rischio figurano l’urbanizzazione costiera, la pressione turistica, il calpestio e l’alterazione degli habitat naturali».

«Questa pianta esiste solo qui: se scompare da questo tratto di costa, scompare dal mondo intero», dichiara Girolamo Parretta, presidente del Circolo Ibis. «È necessario rafforzare la tutela dell’area - sollecita -, aumentare i controlli e promuovere una maggiore consapevolezza sul valore della biodiversità vegetale, investendo anche in una corretta divulgazione ambientale rivolta alle giovani generazioni». 

Il Circolo Ibis chiede che «la salvaguardia del Limonium lacinium diventi una priorità ambientale, sottolineando come la tutela della specie rappresenti una difesa concreta dell’identità naturale e paesaggistica dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto».

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