L'arte bianca
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CROTONE «Come Gruppo consiliare del Partito democratico accogliamo positivamente gli investimenti destinati al porto di Crotone. Tuttavia, riteniamo che il dato economico, pur importante, non sia sufficiente a misurare la qualità della programmazione. Il vero tema è comprendere quale visione strategica si intenda costruire per il futuro del porto e della città. Gli interventi annunciati appaiono principalmente di manutenzione e riqualificazione, ma manca un progetto capace di trasformare il porto in un motore di sviluppo economico, turistico e occupazionale». È quanto si legge in una nota dei consiglieri dem crotonesi Andrea Devona, Annagiulia Caiazza e Mario Galea

Da sinistra: Caiazza, Devona e Galea

Le carenze progettuali su aree chiave e turismo balneare

«Continua inoltre a mancare - prosegue il comunicato - una progettualità per l'ex area Sensi e una strategia dedicata alla portualità turistica e agli sport del mare, ambiti sui quali altri territori stanno investendo con decisione.

La governance del porto vecchio e il legame con la città

Infine, crediamo sia necessario riaprire il confronto sulla governance del porto vecchio. Il porto storico è parte integrante della città vecchia e del waterfront e merita un modello di gestione sempre più vicino alle esigenze di sviluppo di Crotone. La città ha bisogno non solo di risorse, ma soprattutto di una visione strategica capace di coniugare sviluppo, riqualificazione urbana e valorizzazione del territorio.

Il ruolo della minoranza e l'obiettivo politico

È questo il nuovo corso del Partito Democratico di Crotone: una minoranza fatta di idee, proposte, discussione e responsabilità. Perché il nostro obiettivo - si legge infine - non è alimentare polemiche, ma contribuire con serietà e spirito costruttivo alla crescita della città».

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