Ap ufficializza l'ingresso in coalizione di "Crotone città futura"
La compagine politica che fa riferimento a Giuseppe Fiorino, a Leo Pedace e all'imprenditore Sergio Torromino sosterrà dunque la candidatura di Giuseppe Trocino a sindaco
CROTONE Come preannunciato ieri dalla Provincia crotonese, l'Alleanza progressista di Crotone si allarga e annette in coalizione la lista civica “Crotone città futura”, compagine politica che fa riferimento a Giuseppe Fiorino, a Leo Pedace e all'imprenditore Sergio Torromino.
Il gruppo, alle ultime Elezioni regionali, aveva sostenuto i candidati di Noi moderati e che alle elezioni provinciali ha sostenuto Umberto Lorecchio. Dopo aver tanto invano di dar vita a un terzo polo di centrodestra, adesso il gruppo entra a fare parte della coalizione progressista.
«Ambiente, salute e sviluppo sostenibile – si legge nella nota –. Sono questi i tre "assi portanti" del progetto per Crotone della coalizione guidata da Giuseppe Trocino e condivisi dalla compagine civica di "Crotone città futura", che ha deciso di convergere a sostegno dell'Alleanza progressista in vista delle prossime elezioni amministrative cittadine».
«"Crotone città futura" abbraccia così – assicura la nota –, in tutto e per tutto, il programma del candidato a sindaco Giuseppe Trocino. Si tratta di un'apertura alla società civile e alle forze politiche, già annunciata nei giorni scorsi, un'alleanza che, in quanto tale, abbraccerà tutti coloro che hanno deciso di condividere valori e intenti della Coalizione progressista per l'amministrazione della Crotone che verrà».
«Tutti d'accordo, dunque – sottolinea il comunicato di Alleanza progressista –, su un processo decisionale che è basato sulla condivisione, che mira al coinvolgimento popolare e che punta all'allestimento di una coalizione larga e coesa. Una coalizione che parte dal presupposto che dalle differenze si trova la sintesi nel bene comune e nel rilancio della città di Crotone, che mette da parte le logiche di spartizione degli incarichi, che riparte dal popolo e costruisce il suo futuro sulle esigenze dei cittadini».
L'alleanza progressista si dichiara «aperta verso chi abbia intenzione di condividere questo metodo basato sulla partecipazione reale che governerà ogni processo decisionale, e quindi amministrativo, della città». «Partecipazione e condivisione – sottolinea –, per non lasciare indietro nessuno, e con un occhio rivolto alle zone della nostra città sempre più emarginate e isolate dagli effetti noti di una politica "spot" che ha ignorato le reali priorità del territorio privilegiando l'apparenza dei grandi eventi alla sostanza dei servizi essenziali».
«Una politica – accusa Alleanza progressista – che ha sistematicamente disatteso le sue promesse elettorali, che ha fatto finta di non vedere che in questi 5 anni Crotone ha perso migliaia di giovani costretti a emigrare, che ha preferito interventi di facciata al recupero strutturale dei nostri quartieri».
«Una giunta che oltre a non sapere sfruttare – sostiene Ap – l'opportunità data dai fondi Pnrr, ha dilapidato gran parte dei 17 milioni di euro derivanti dall'accordo Eni per finanziare iniziative inutili e, sotto mentite spoglie, finanche questa campagna elettorale. Una giunta che, in questo lasso di tempo, ha ancorato la città al suo passato recente, e più precisamente al 2020, facendo registrare così un arretramento socio–economico senza precedenti».
«Crotone non può più aspettare – sollecita la nota – chi nasconde i problemi dietro un murales o una festa di piazza. Crotone merita una guida competente, trasparente e coraggiosa. La nostra alleanza è l'unica vera risposta all'improvvisazione di questi anni. Chiudiamo la stagione delle bugie e riapriamo quella della serietà: il futuro della nostra città è nelle mani di chi ha il coraggio di cambiare davvero», conclude Ap.

