Minacce e tentata estorsione via social a due candidate, denunciato
Maria Teresa La Forgia e Caterina Villirillo denunciano tentata estorsione su TikTok: chiesti duemila euro per fermare insulti e aggressioni verbali durante la campagna
CROTONE Due candidate alle prossime elezioni amministrative del comune di Crotone hanno denunciato alla Polizia di Stato di aver subito minacce, diffamazione e una tentata estorsione attraverso il canale social Tik Tok. Si tratta di Maria Teresa La Forgia e Caterina Villirillo, entrambe schierate nella lista civica che sostiene la candidatura a sindaco di Fabrizio Meo, consigliere comunale uscente di opposizione.
Protagonista della vicenda sarebbe un utente del social che attraverso una serie di dirette streaming, secondo quanto ricostruito nella denuncia presentata in Questura, avrebbe utilizzato il proprio profilo social per lanciare una serie di insulti e pesanti accuse alle due candidate, colpevoli di essere scese in politica, sottoponendole a una gogna mediatica.
In particolare, l'utente, di cui non sono state diffuse le generalità, avrebbe minacciato Maria Teresa La Forgia, già presidente dell'associazione “Movimento famiglie autismo”, di aggressione fisica. Le intimidazioni non avrebbero risparmiato nemmeno i familiari della donna.
Un trattamento ancora più violento e aggressivo quello riservato a Caterina Villirillo, presidente dell'associazione “Libere donne” e madre di Giuseppe Parretta, il ragazzo ucciso nel 2018 da uno spacciatore. Durante una diretta, l'uomo l'avrebbe accusata di una serie di reati lanciando epiteti irripetibili anche contro la figlia.
La vicenda è andata avanti per alcuni giorni finché il soggetto - secondo quanto esposto nella denuncia - avrebbe avanzato una palese richiesta di denaro per cessare insulti e minacce, ricatto che sarebbe avvenuto proprio nel corso di una diretta sul social network alla presenza di altri utenti in quel momento collegati alla piattaforma.
Richiesta quantificata in duemila euro per smettere di "fare la guerra". Il video della diretta è stato allegato alla denuncia presentata alle Polizia, nella quale si ipotizza il reato di tentata estorsione insieme a quelli dai quali si evincono i reati di minacce e diffamazione aggravata. Le due candidate hanno lanciato un appello a Prefettura e forze di polizia ad essere tutelate durante la campagna elettorale.
Il candidato sindaco Fabrizio Meo ha denunciato l'accaduto in conferenza stampa, parlando di un atto «inedito e gravissimo». Meo ha inoltre rivelato un tentativo di manipolazione digitale: la creazione di un profilo TikTok falso a suo nome, «utilizzato per rispondere agli insulti con altrettanta volgarità, così da simulare una rissa virtuale e screditare l'intera coalizione».
«Temo per la vita dei miei figli», ha confessato Caterina Villirillo, appellandosi al prefetto e alle forze dell'ordine. «Ma la macchina del fango non ha vinto: la gente mi chiama per dirmi di andare avanti». Sulla stessa linea Maria Teresa La Forgia: «Non dormiamo da due giorni, ma la solidarietà ricevuta ci dà la forza di continuare». La coalizione ha annunciato che non tornerà più sulla vicenda per concentrarsi esclusivamente sul programma elettorale.




