Raffica di sanzioni su strada a Cirò Marina: 133mila euro in tre mesi
Su mezzi circolanti, i carabinieri hanno eseguito 43 sequestri per mancanza di assicurazione, 10 fermi amministrativi e 31 patenti ritirate per violazioni gravi
CIRÒ MARINA Un bilancio che parla chiaro e che fotografa un territorio sotto la lente d’ingrandimento costante dell’Arma. Non è solo una questione di "multe", ma di una vera e propria architettura della sicurezza quella messa in campo dall’aliquota Radiomobile della Compagnia carabinieri di Cirò Marina nei primi tre mesi del 2026.
I dati tracciano il profilo di un reparto che si conferma "punta di diamante" nel controllo delle arterie stradali cirotane, operando h24 per coniugare la rapidità del pronto intervento con una prevenzione amministrativa quasi chirurgica.
I numeri dell'operazione
Nelle maglie dei controlli sono finiti migliaia di cittadini e mezzi. Un’attività capillare che ha prodotto risultati numerici imponenti: 1.936 persone identificate; 1.295 veicoli controllati; e 262 sanzioni al Codice della strada elevate. Il valore economico delle infrazioni contestate sfiora cifre da capogiro: ben 133.500 euro. Un dato che testimonia quanto ancora, purtroppo, le regole della strada fatichino a diventare abitudine condivisa.
Pugno di ferro contro le "mine vaganti"
L’aspetto più allarmante, ma anche quello in cui l’intervento dei militari è stato più efficace, riguarda la sicurezza dei mezzi circolanti. Sono stati infatti eseguiti 43 sequestri per mancanza di assicurazione e 10 fermi amministrativi. In pratica, decine di "mine vaganti" prive di garanzie per gli altri utenti della strada sono state rimosse dalla circolazione. Ancora più pesante il bilancio sulle condotte di guida: 31 patenti ritirate per violazioni gravi.
La lotta contro alcol e droga: 9 denunce
La tutela dell’incolumità pubblica è passata inevitabilmente per il contrasto allo sballo al volante. I militari del Radiomobile hanno deferito in stato di libertà 9 persone, sorprese alla guida sotto l'effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Un intervento tempestivo che ha neutralizzato rischi concreti di incidenti potenzialmente letali.
Oltre la viabilità: perquisizioni e prevenzione reati
Ma l'Aliquota Radiomobile non è "solo" stradale. L’occhio clinico degli equipaggi è andato oltre i documenti di circolazione: durante i posti di blocco sono state effettuate 64 perquisizioni personali. Un segnale forte che punta alla prevenzione di reati predatori e al contrasto dello spaccio, garantendo una vigilanza profonda su tutto il comprensorio.
Il commento del Comando provinciale
L’attività incessante di questi primi 90 giorni del 2026 conferma l’importanza strategica del Radiomobile. Grazie alla professionalità degli equipaggi, i cittadini di Cirò Marina e dei centri limitrofi possono contare su una cornice di sicurezza tangibile, dove la legalità non è un concetto astratto, ma una presenza costante sulle strade.

