L'arte bianca
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CROTONE Oggi a Reggio Calabria si riunisce il tavolo regionale del centrodestra per definire gli accordi in vista delle prossime elezioni amministrative che, tra l’altro, interessano due comuni di città capoluogo di provincia (Reggio Calabria e Crotone). Una riunione che dovrebbe vedere la partecipazione esclusivamente dei vertici dei partiti della coalizione e precisamente Francesco Cannizzaro, Forza Italia, Wanda Ferro, Fratelli d’Italia, Pino Galati, Noi moderati, e Valeria Sudano, Lega

È l’incontro che dovrebbe definire la candidatura per la coalizione di centrodestra del sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che così chiuderebbe la sua esperienza di rappresentante civico. 

Voce, anche se continuerà, a definirsi un candidato civico nei fatti diventa un esponente del centrodestra considerato che la sua proposta sarà sostenuta dai partiti. Non era scontata la sua candidatura, ma il coordinatore regionale di FI, Cannizzaro, ha avanzato la proposta nel corso della recente inaugurazione della sede provinciale del suo partito a Crotone. 

È evidente che non è stata una fuga in avanti. L’annuncio dice che la proposta era stata già metabolizzata dagli alleati, anche se poi sarebbe stata definita nell’incontro ufficiale che si terrà oggi a Reggio Calabria. La proposta di Voce avanzata da FI entrerà nel calderone delle postazioni che il tavolo di centrodestra dovrà assegnare ai singoli partiti. 

 Forza Italia prenderà il candidato a sindaco di Reggio Calabria (Cannizzaro) e Crotone (Voce) e agli altri saranno attribuiti altre candidature. Probabilmente nel calderone sarà inserito anche la candidatura a sindaco di Cirò Marina e quella di presidente della Provincia di Crotone.

Alla fine la soluzione dovrà trovare gli equilibri della rappresentanza. C’è un grande interesse, quindi, per l’incontro di oggi a Crotone dove ancora ci sono fibrillazioni all’interno dei partiti della coalizione. In Fratelli d’Italia c’è attesa per definire la vicenda delle dimissioni del coordinatore provinciale del partito, Michele De Simone

Il presidente provinciale di Fratelli d'Italia di Crotone, Michele De Simone

Gli spifferi parlano di un intervento del partito nazionale (Giovanni Donzelli?) per fare rientrare De Simone che, al momento, sembra non abbia sciolti i dubbi per un suo ritorno.

C’è anche uno screzio che interessa Noi moderati. Il coordinatore cittadino del partito di Lupi, Pisano Pagliaroli, ha dato l’altolà al movimento civico Officina civica, che fa riferimento a Giuseppe Frisenda. Questo movimento, nei giorni scorsi, ha diffuso una nota con la quale esprimeva la sua vicinanza a Noi moderati, facendo riferimento ad una interlocuzione che avrebbe avuto con i dirigenti regionali.

Pagliaroli e il direttivo cittadino hanno ricordato al movimento civico che gli accordi non si fanno saltando il confronto con i dirigenti locali. 

Sembrerebbe l’intervento di Officina civica non sia stato gradito perché effettuato il giorno in cui si sono celebrati i funerali della mamma del coordinatore provinciale Oreste Gualtieri. Una mancanza di tatto.

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