Truffe online su mezzi agricoli, nuovi sigilli a immobili e autovetture
Sequestro preventivo di beni per circa 200.000 euro emesso dal gip del Tribunale di Crotone nei confronti di cinque persone. Si tratta di 4 immobili e 2 autovetture
CROTONE I carabinieri del Comando provinciale di Crotone hanno dato esecuzione a un ulteriore provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal gip del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe online, truffa aggravata, riciclaggio, autoriciclaggio e sostituzione di persona.
Il provvedimento fa seguito all'operazione condotta dall'Arma lo scorso 20 marzo che ha fatto luce su una presunta associazione a delinquere deidta alle truffe on-line con l'individuazione di 31 indagati (per 11 di loro era stata fatta richiesta di misure cautelari). Almeno 140 gli episodi accertati dai carabinieri nel corso di un'indagine che si è sviluppata tra il 2022 e il 2024 e il cui titolare è il sostituto procuratore, Matteo Staccini.
Sarebbero tre i gruppi individuati dall'indagine rispondenti ad altrettanti associazioni a delinquere autonome, ma che collaboravano fra loro e tutte insediate a Crotone. L'attività investigativa ha consentito di ricostruire, allo stato degli atti e ferma restando la successiva verifica processuale, un articolato e seriale meccanismo criminoso fondato sulla pubblicazione di annunci fittizi di vendita su piattaforme internet e siti specializzati, aventi ad oggetto, di volta in volta, trattori agricoli, mini escavatori, piscine, pellet, ciclomotori e altri beni che, in realtà, non erano mai nella disponibilità degli inserzionisti.
Le vittime, indotte in errore mediante artificiosità e raggiri, venivano convinte a effettuare pagamenti tramite bonifici su conti correnti o carte intestati a terzi, ma nella effettiva disponibilità degli indagati o di soggetti appositamente utilizzati come prestanome o "money mules".
Il gip ha disposto il sequestro preventivo, in via diretta e, qualora necessario, per equivalente, di somme di denaro, rapporti finanziari e ulteriori cespiti ritenuti riconducibili ai proventi illeciti o al loro reimpiego. In particolare, l'esecuzione odierna ha riguardato ulteriori quattro immobili e due autovetture, beni individuati come necessari al raggiungimento dell'importo per equivalente già indicato nel decreto di sequestro e pari a 340.000 euro.
L'odierna operazione si inserisce in una più ampia attività di contrasto alle truffe online seriali, fenomeno particolarmente insidioso perché capace di colpire, con apparente semplicità operativa, un numero elevato di persone offese e di generare un rilevante flusso di denaro illecito, successivamente sottoposto a operazioni di occultamento, trasferimento e reimpiego.
Gli indagati
- Luca Caporali,
- Armando Covelli,
- Carmelo Iembo,
- Salvatore Lombardo,
- Daniele Pugliese,
- Pierdomenico Rizzuto,
- Marcello Ruperti,
- Domenico Scolieri,
- Francesco Tallarico,
- Giustina Debora Marzia Leto,
- Marco Liguori,
- Luca Laino,
- Alessandra De Santis,
- Francesco Porto,
- Salvatore Covelli,
- Pasquale Pio Cosco,
- Ermenegildo Andrea Misticoni,
- Giancarlo Rago,
- Giuseppe Cariano,
- Luigi Marino,
- Francesco Pupa,
- Michele Liotti,
- Luca Screnci,
- Manuela Macrì,
- Antonio Simeri,
- Giuseppe Aiello,
- Emanuele Grisi,
- Riccardo Cristarella,
- Davide Agrillo,
- Norman Sem,
- Debora D'Agostino.

