L'arte bianca
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CROTONE Passo in avanti decisivo per l'adesione del Comune di Crotone alla rottamazione-quinquies. La Conferenza dei capigruppo, convocata e presieduta dal presidente del Consiglio comunale Antonio Megna, ha deliberato all'unanimità l'inserimento della proposta all'ordine del giorno della prima seduta consiliare utile. L'obiettivo dell'organismo è garantire la trattazione e l'eventuale via libera definitivo entro il termine perentorio fissato dalla legge nazionale al 31 luglio 2026.

La decisione è legata a una precisa scelta di tempestività amministrativa. Poiché le Commissioni consiliari permanenti si trovano ancora in fase di costituzione, la Conferenza dei capigruppo ha scelto di esercitare le proprie prerogative organizzative, inserendo il provvedimento direttamente all'ordine del giorno dell'Assemblea. Una scelta dettata dalla necessità di non compromettere i tempi e permettere a cittadini e imprese di usufruire delle agevolazioni.

Il provvedimento punta a introdurre uno strumento concreto di regolarizzazione delle posizioni debitorie legate alle entrate comunali. Se il Consiglio esprimerà parere favorevole, i contribuenti crotonesi potranno definire i propri debiti in forma agevolata, ottenendo l'eliminazione di sanzioni e interessi nei casi previsti dalla legge, oltre all'accesso a modalità di pagamento più sostenibili.

La Presidenza del Consiglio comunale ha delineato con chiarezza la linea d'azione emersa durante la riunione dei capigruppo: «La decisione è maturata nella piena consapevolezza dell'importanza strategica della misura e della necessità di evitare che l'imminente scadenza normativa possa compromettere la possibilità per il Comune di Crotone di offrire ai cittadini e alle imprese uno strumento concreto di regolarizzazione delle proprie posizioni debitorie».

In merito alla scelta di bypassare il passaggio nelle Commissioni, non ancora formalmente costituite, la nota della Presidenza precisa: «Si tratta di una scelta improntata esclusivamente a criteri di efficacia amministrativa, continuità dell'azione istituzionale e tutela dell'interesse pubblico, nel pieno rispetto delle competenze attribuite al Consiglio comunale, che rimane l'unico organo titolato ad assumere la decisione finale».

L'iniziativa punta a un duplice beneficio economico e sociale, calibrato sulle attuali esigenze del tessuto locale: «Si tratta di una misura che può favorire, da un lato, cittadini e imprese in difficoltà economica e, dall'altro, incrementare la capacità di riscossione dell'Ente, migliorando l'efficienza delle entrate comunali e rafforzando il rapporto di fiducia tra amministrazione e contribuenti. L'obiettivo è consentire al Comune di Crotone di cogliere un'opportunità prevista dal legislatore nazionale, offrendo una risposta concreta a famiglie, professionisti e imprese che intendono regolarizzare la propria posizione nei confronti dell'Ente, coniugando equità fiscale, responsabilità amministrativa e sostegno al tessuto economico locale».

La palla passa adesso all'aula consiliare, che sarà chiamata a esprimersi a stretto giro per rispettare la scadenza di fine mese.

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