Floriana Mungari lascia la "nave" di Voce: in consiglio c'è Eliseo Scerbo
L'ormai ex consigliera comunale saluta l'assise cittadina con una lettera che segna il distacco in vista delle elezioni: «Scelte politiche che non mi rappresentano»
CROTONE Floriana Mungari ha comunicato, attraverso una sua nota ufficiale, le dimissioni dalla carica di consigliera comunale che sono state «già rassegnate» e quindi protocollate.
Eletta con la lista “Stanchi dei soliti” nel 2020, Mungari aveva poi abbandonato il gruppo consiliare nell'ottobre 2024 allorquando era uscito dai banchi della maggioranza, andando a formare il gruppo “Crescere” ancora a sostegno del sindaco Vincenzo Voce. Al suo posto entra nelle assise cittadine Eliseo Scerbo primo dei non eletti e, nel tempo, divenuto acerrimo contestatore proprio dell'amministrazione Voce che quindi perde, almeno in pressa, uno scranno in maggioranza.

«Questa decisione – spiega la consigliera dimissionaria – non è stata facile, ma è stata presa in seguito alle recenti scelte politiche che non mi rappresentano, in vista delle prossime elezioni amministrative».
Mungari esprimere quindi la sua «profonda gratitudine al sindaco e alla giunta per il lavoro svolto negli ultimi cinque anni. È stato arricchente far parte di un team così impegnato e professionale, che ha contribuito in modo significativo alla crescita della nostra città».
«Crotone – sostiene Mungari – è cresciuta moltissimo grazie all'impegno e alla dedizione delle persone di cui il sindaco si è circondato. Non sono mai mancate le critiche, gli attacchi e i tentativi di sporcare qualcosa che, a mio avviso, ha sempre mantenuto trasparenza. Ho sempre creduto negli assessori che hanno lavorato con costanza e onestà, e sono fiera di aver condiviso questo percorso con loro».
L'amministrazione Voce, secondo Mungari, «ha rappresentato una boccata d'aria fresca per Crotone, e sono grata di aver avuto l'opportunità di contribuire a questo cambiamento». «Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto – conclude –, resto fiduciosa nel futuro di Crotone».

