La maggioranza "banchetta": dietro la coesione, i nodi da sciogliere
Il meeting di coalizione del Comune di Crotone si chiude con dichiarazioni di unità, ma sullo sfondo restano le tensioni della politica regionale e i futuri assetti di Giunta

Crotone È stato soprattutto un momento conviviale. Il meeting di coalizione della maggioranza che governa il Comune di Crotone non ha fatto emergere divergenze, anche perché secondo quanto riferiscono alcune fonti si è soprattutto pensato a mangiare.
Lo scenario politico regionale e le suppletive
Sul piano politico non poteva essere fatto di più, perché anche Crotone va inserito in un contesto più ampio: minimo regionale. In questo particolare momento il centrodestra, contenitore di cui la maggioranza che governa Crotone fa parte, sta vivendo momenti di grandi conflittualità per le elezioni suppletive di Reggio Calabria dove si vota per eleggere il parlamentare che dovrà prendere il posto di Francesco Cannizzaro nuovo eletto sindaco nella città dello Stretto.
Le dinamiche interne e il comunicato ufficiale
A Crotone si guarda anche a quello che succederà, ma al momento le beghe nella maggioranza sono di piccolo cabotaggio e semplicemente dovute a gettoni di presenza o ad antipatie strumentali. Ecco perché alla fine della mangiata «la maggioranza conferma la propria coesione e la volontà di proseguire, con un lavoro condiviso tra consiglieri e assessori, il percorso amministrativo avviato rafforzando il confronto e la collaborazione tra Giunta e Consiglio e concentrando ogni sforzo sul raggiungimento degli obiettivi programmatici e sulla realizzazione degli interventi necessari per la città».
Il bilancio dei primi mesi e la continuità amministrativa
Dopo quattro mesi di governo della città non si poteva dire altro se non che gli angoli sono smussati e si va avanti tutti assieme mettendo «al centro dell'attività amministrativa la prosecuzione del lavoro avviato nella precedente consiliatura con l'obiettivo di portare a compimento i programmi e gli interventi già impostati e di consolidare i risultati conseguiti».
Fiducia al sindaco tra ruoli e sensibilità differenti
Significa che «la maggioranza conferma la propria piena fiducia nell'azione del sindaco Vincenzo Voce e la necessità di mantenere un rapporto di collaborazione e responsabilità tra tutti i componenti della coalizione», anche se vengono riconosciute «diversità dei ruoli e sensibilità» che hanno un unico obiettivo di «contribuire, attraverso il confronto, alle scelte amministrative nell'interesse della città».
I dubbi sulla tenuta e i possibili rimpasti futuri
Slogan che probabilmente non convincono nessuno perché i conti si faranno dopo le elezioni per il rinnovo del Parlamento. La maggioranza va avanti coesa, ma restano quelle divergenze di vedute tra alcuni consiglieri comunali e rappresentanti della Giunta. Tra alcuni consiglieri e Giunta non c'è quel feeling che si racconta nella nota diffusa ieri dal movimento Crescere.
Le divergenze ci sono e molto probabilmente emergeranno nei prossimi mesi quando Voce sarà costretto a mettere mano al suo esecutivo per non perdere pezzi della sua variegata maggioranza. Al momento sono tutti con Voce, ma quando si apriranno le danze, il sindaco dovrà mettercela tutta per non rivivere l'esperienza della sua prima consiliatura quando per potere andare avanti ha dovuto sostituire la maggioranza eletta nelle sue liste con esponenti dell'opposizione che oggi rappresentano uno dei punti di forza della coalizione.





