"Effetto Voce", Noi moderati avanza pretese. Nuovo commissario nel Pd?
La compagine di Gualtieri rivendica Umberto Lorecchio alla guida della Provincia, o "altro" in alternativa. Nei dem si fa largo l'ipotesi del defenestramento di Barberio
CROTONE Nel centrodestra si apre la discussione per le postazioni da assegnare ai partiti e nel centrosinistra si torna a parlare di commissariamento del Partito democratico.
Ad aprire le danze nel centrodestra è il segretario provinciale di Noi Moderati, Oreste Gualtieri, che con un comunicato diffuso oggi ha chiesto per il suo partito il riconoscimento della carica di presidente della Provincia.

Questo significa che in Noi moderati è stato digerito il rospo della candidatura a sindaco di Vincenzo Voce. Il Malox lo ha fornito il coordinatore regionale di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, proponendo Voce come candidato del centrodestra unitario.
Digerito il rospo, Noi moderati ha aperto il tavolo della discussione chiedendo per un proprio rappresentante la postazione di presidente della Provincia, tanto cara al consigliere regionale Sergio Ferrari. Il candidato alla presidenza richiede un sindaco e Noi moderati hanno già nelle loro fila il sindaco di Pallagorio, Umberto Lorecchio.

Si racconta anche che è in atto una campagna acquisti che potrebbe vedere anche altri sindaci aderire a Noi moderati. I sindaci ci sono, ma la cosa da chiarire è se il voto della Provincia sarà il prossimo 29 marzo, come ha stabilito con un proprio decreto Fabio Manica attuale presidente-facente funzioni dell’ente intermedio.

Nel caso in cui non si dovesse votare per la Provincia, la richiesta alternativa di Noi moderati sarebbe il candidato a sindaco di Cirò Marina. Anche questa postazione molto cara a Ferrari. Si annunciano giorni travagliati per il centrodestra, ma da Noi moderati si bisbiglia che anche Ferrari qualche sacrificio dovrà farlo e soprattutto non potrà pensare di fare l’asso piglia tutto.

D’altra parte Noi moderati ha una forza elettorale importante, come ha dimostrato alle recenti elezioni regionali conquistando circa il 12% dei consensi. È la seconda forza politica che, alle prossime elezioni comunali di Crotone, spera di diventare la prima allestendo una lista molto rappresentativa. Fuochi di artificio in vista.

Nel centrosinistra si registra un fermo totale del Pd e qualche movimento di Demos e 5 stelle. Barberio, segretario provinciale nonché commissario del circolo cittadino di Crotone, si è reso irreperibile. Non risponde più al telefono. Doveva partecipare a una iniziativa a Mesoraca e non si è presentato e non ha dato nessun segnale di vita.

Ecco perché il partito regionale avrebbe deciso di sostituirlo in entrambi i ruoli nominando un commissario esterno a Crotone. Intanto Demos e 5stelle sono all’opera per organizzare una lista, candidando a sindaco Filippo Sestito. Se il Pd non darà nessun segnale di ripresa delle attività, l’altra parte della galassia del campo largo non sarà assente ingiustificato.

