L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Un momento di grande spiritualità e partecipazione comunitaria ha segnato la giornata dell’8 marzo a Petronà (CZ), dove sono state presentate le nuove corone realizzate dal maestro orafo Michele Affidato per la statua della Madonna del Rosario detta del “Voto”

La cerimonia si è svolta nella Chiesa madre dei santi apostoli Pietro e Paolo, alla presenza del sindaco Dario Bolotta, del parroco don Antonio Colosimo, del vice parroco don Angelo Garofalo, di don Bernardino Mongelluzzi, delle autorità civili e di numerosi fedeli, rappresentando un momento particolarmente significativo per l’intera comunità petronese, profondamente legata alla propria tradizione mariana. 

Le corone sono il frutto di un gesto di devozione collettiva nato dall’impegno delle Legionarie di Maria di Petronà che, con l’aiuto e la generosità di tanti cittadini, hanno promosso una sottoscrizione popolare per la loro realizzazione. Un segno concreto di fede e appartenenza che testimonia come la devozione popolare continui a esprimere bellezza e spiritualità nella vita della comunità. 

La scelta di affidare la realizzazione delle corone al maestro orafo crotonese non è stata casuale. L’artista, conosciuto in Italia e nel mondo per le sue prestigiose creazioni, è da tempo fornitore orafo ufficiale del Vaticano e rappresenta un punto di riferimento nel campo dell’arte sacra, autore di numerose opere destinate alla Santa Sede e a importanti celebrazioni della Chiesa. 

Le corone sono state realizzate in argento, con alcune parti in bagno d’oro, e impreziosite da elementi floreali lavorati a sbalzo, con 24 castoni nei quali sono state incastonate pietre di taglio tondo sfaccettato di colore azzurro. Il parroco don Antonio Colosimo, intervenendo durante la cerimonia, ha sottolineato come questo lavoro rivesta un significato particolarmente importante per l’intera comunità di Petronà. 

Nell’ambito della fede, infatti, esso richiama il voto che la popolazione rivolse alla Madonna in seguito al terremoto dell’8 marzo 1832, affidandosi alla sua protezione. Un gesto che nel tempo è diventato memoria viva e condivisa, profondamente radicata nella devozione popolare. Un ricordo che rimane scolpito nei cuori dei fedeli e che, anno dopo anno, la comunità desidera rinnovare, riaffermando il proprio affidamento a Maria e il legame spirituale che unisce Petronà alla Madonna detta del “Voto”. 

Il maestro Michele Affidato, invece, ha espresso la propria gratitudine alla comunità petronese per la fiducia ricevuta, sottolineando il valore spirituale di un’opera che nasce non soltanto dalla tradizione artigianale, ma anche dal desiderio di trasformare la materia in un segno di fede e di appartenenza. 

Le nuove corone saranno prossimamente portate in Vaticano per essere benedette da Papa Leone XIV, prima della loro definitiva incoronazione sulla statua della Madonna del Voto, che sarà officiata da Alberto Torriani, arcivescovo di Crotone - Santa Severina, prevista per il prossimo 8 settembre. Un momento che suggellerà ulteriormente il legame tra la comunità di Petronà e la Vergine. 

Prosegue intanto l’intenso lavoro del maestro Michele Affidato nel campo dell’arte sacra, con numerose opere attualmente in fase di realizzazione destinate a chiese, diocesi e istituzioni religiose in Italia e all’estero, confermando una ricerca artistica che continua a coniugare tradizione, fede e identità culturale. 

«Ritornare a Petronà mi riporta indietro nel tempo, a quando appena dodicenne, il pullman mi lasciò nella piazza adiacente a questa chiesa perché diretto al seminario estivo - commenta Michele Affidato - era per me un tempo di crescita, di riflessione e di scoperta, che ha lasciato un segno profondo nel mio cammino umano e spirituale. Tornare oggi qui, dopo tanti anni, con la possibilità di offrire un contributo attraverso il mio lavoro, rappresenta per me un’emozione sincera e profonda».



 

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