Cannizzaro "incorona" Voce candidato a sindaco del centrodestra a Crotone
Il coordinatore regionale di Forza Italia e il commissario provinciale Ferrari presenti all'inaugurazione della nuova sede. Manica alla guida del cittadino e Lagani a Rocca di Neto
CROTONE Sarà l’attuale sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, a rappresentare il centrodestra alle prossime elezioni amministrative. A incoronarlo è stato il coordinatore regionale di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, che nel pomeriggio di oggi è venuto a Cirò Marina e Crotone per inaugurare la nuove sedi del suo partito.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Cannizzaro ha espresso giudizi fortemente positivi su Voce riconoscendogli «buone capacità di aggregare la classe dirigente e di avere una visione amministrativa».
Grazie a questa visione è riuscito a intercettare tanti fondi pubblici e «mettendo apposto anche i conti del Comune». Lo ha anche definito «il sindaco del popolo». Insomma «Voce sarebbe il candidato ideale» dell’intero centrodestra, perché «interpreta il progetto ideale che l’intero centrodestra sta portando avanti sia alla Regione che alla nazione».

Cannizzaro non ha gradito la domanda del giornalista Giuliano Carella quando gli ha chiesto: «Voce sarà il candidato del centrodestra anche se perde pezzi?».
La risposta del leader regionale di FI, un tantino risentita, è stata: «Il centrodestra non è abituato a perdere pezzi». Il ragionamento sulle elezioni della prossima primavera è stato già avviato partendo dai programmi per poi passare agli uomini che dovranno realizzarli. Il centrodestra, però, non è proprio compatto e non mancano nemmeno le situazioni critiche quali quella delle dimissioni del segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Michele De Simone.

Qualcuno presente all’iniziativa di oggi ha riferito che De Simone avrebbe ritirato le dimissioni oggi. Ancora, però, non ci sono notizie ufficiali.
In ogni caso «la questione Crotone», come ha sottolineato Cannizzaro, sarà messa sul tavolo della discussione con i livelli regionali e nazionali. Anche se non lo ha detto apertamente, Cannizzaro ha fatto intendere che la candidatura di Voce dovrebbe avere il via libera in queste sedi. Insomma il candidato del centrodestra sarà Voce con o senza simboli di partiti. Anche l’aspetto dei simboli sarà dipanato dai tavoli regionale e nazionale. Con la tessera o senza tessera Voce ormai appartiene alla coalizione di centrodestra.

Voce con questa scelta ha anche chiuso definitivamente la porta al centrosinistra che lo aveva votato senza accordi «sulla roba» e sul «dare e avere». Cinque anni fa Voce incontrò a Cosenza l’allora commissario provinciale del Pd Franco Iacucci. Il giorno dopo Iacucci fece un comunicato stampa con il quale invitava gli elettori del suo partito ad andare a votare per il ballottaggio e dare il consenso a Voce.

Il sindaco ha partecipato all’iniziativa di oggi e nella nuova sede di FI, insieme a lui, c’erano anche molti ex dirigenti del Pd. Il travaso dei salti della quaglia era fortemente rappresentato. Tra questi «saltatori» c’erano, tra gli altri, i sindaci di Cotronei, Antonio Ammirati, e quello di Strongoli, Francesco Benincasa.

Spifferi raccontano che Ammirati potrebbe essere stato scelto da Ferrari per essere candidato a presidente della Provincia nel caso in cui le elezioni dovessero tenersi il prossimo 29 marzo, come da convocazione già effettuata. Nel corso dell’iniziativa di oggi, Ferrari ha nominato Fabio Manica commissario di Crotone ed Enzo Lagani a Rocca di Neto.

