Vertice di Fdi, unità ed equilibri innanzitutto: a costo di ingoiare Voce?
I coordinatori territoriali De Simone e Farraina hanno incontrato Arianna Meloni, Giovanni Donzelli, Pierluigi Biondi e Wanda Ferro. Bocche "troppo" cucite in Fratelli d'Italia
CROTONE La nota stampa diffusa dai coordinatori (provinciale e cittadino) di Fratelli d’Italia, Michele De Simone e Simona Ferraina, su un incontro con i vertici nazionali del partito, si presta a diverse interpretazioni. Argomento dell’incontro, tenutosi l’altro ieri a Roma, riguardava le alleanze da realizzare in vista delle elezioni amministrative che si terranno a Crotone nella prossima primavera.
C’è da chiarire che i vertici di Fdi stanno convocando a Roma tutti i dirigenti delle città capoluogo di provincia interessati al voto amministrativo della prossima primavera. Nella giornata dell’altro ieri, infatti, ci sono stati altri incontri (Reggio Calabria, Venezia e Crotone).
A conclusione della riunione su Crotone De Simone e Ferraina hanno diffuso una breve nota quasi un telegramma, nella quale scrivono: «È stata ribadita con forza la volontà di presentarsi alle elezioni con un centrodestra unito, coeso nei valori e negli obiettivi, determinato a costruire competenza e visione per il futuro della città capoluogo».
Significa che l’obiettivo primario è quello di dare vita ad una coalizione granitica, al di là di chi potrebbe essere il candidato a sindaco. Potrebbe, quindi, significare che sull’altare dell’unità del centrodestra Fdi dovrebbe sacrificare gli annunci fatti, a più riprese, di non sostenere la rielezione a sindaco di Vincenzo Voce. Eppure, era stato detto e scritto «mai con Voce».
Sull’altare dell’unità, i massimi dirigenti di Crotone potrebbero essere così chiamati a ingoiare un rospo grande quanto la città e perderci anche la faccia. Nella nota De Simone e Farraina, scrivono che «in un clima sereno, costruttivo e di piena condivisione si è discusso sulla imminente tornata elettorale alla presenza dei vertici nazionali del partito Giovanni Donzelli e Arianna Meloni, del responsabile nazionale degli Enti Locali Pierluigi Biondi e della coordinatrice regionale Wanda Ferro».
È ovvio che la linea progettuale è stata dettata dai “generali” presenti all’incontro. Non c’è altro nella nota, ma qualche “spiffero” inizia a farsi sentire. Due sono le ipotesi che circolano: la prima parla di un accordo che dovrebbe essere siglato con Voce per garantire l’unità della coalizione e la seconda racconta che Arianna Meloni e Giovanni Donzelli chiederanno un incontro con il presidente della giunta regionale calabrese, Roberto Occhiuto, per capire se ci sono margini per fargli fare un passo indietro rispetto al sostegno alla candidatura di Voce.
Non si dice altro perché evidentemente c’è poco da dire e gli equilibri politici tra i partiti della coalizione vengono messi al primo posto.

