Tutto è "bene" quel che finisce bene: Ioppoli ritira la denuncia su Voce
Il consigliere comunale annuncia la remissione di querela presentata sul sindaco di Crotone dopo l'aggressione: chiarimento a due in vista delle elezioni
CROTONE «Il sindaco di Crotone Vincenzo Voce e il consigliere comunale Ernesto Ioppoli - riferisce una nota - coinvolti in una vicenda da cui è scaturita una querela sporta dal secondo nei confronti del primo per il reato di percosse, hanno avuto un incontro nel quale il sindaco Voce, dopo averlo già fatto pubblicamente, si è scusato di persona con il consigliere Ernesto Ioppoli per il comportamento mantenuto nei suoi confronti, mostrandosi rammaricato e sinceramente dispiaciuto».
Il sindaco di Crotone sarebbe infatti dovuto comparire il prossimo 10 giugno davanti al giudice di pace per rispondere dell'accusa di percosse dopo che la Procura aveva concluso le indagini su segnalazione del consigliere. La pace viene stretta a una manciata di giorni dal termine previsto per la presentazione delle liste nelle quali, Ioppoli dovebber concorrere ancora a sostegna del sindaco uscente.
«Il consigliere Ioppoli, d'altro canto - prosegue la nota -, si è detto anch'egli rammaricato per le parole rivolte al sindaco, in conseguenza di alcune espressioni che ne mortificavano il suo ruolo di consigliere comunale, che, probabilmente, hanno provocato la disdicevole reazione».
«Pertanto, a distanza di tempo - entra nel merito la nota -, sia il sindaco Voce che il consigliere Ioppoli, hanno convenuto sul fatto che un episodio, per quanto increscioso e riprovevole, non può intaccare la stima reciproca che è necessario far prevalere per superare l'accaduto».
«All'esito dell'incontro - conclude il comunicato -, il consigliere Ioppoli è venuto nella determinazione di rimettere la querela a suo tempo presentata nei confronti del sindaco, il quale, preso atto con soddisfazione della volontà espressa dal consigliere, ha dichiarato di voler accettare la remissione di querela».

