Terremoto appalti pilotati, Manica si è dimesso da Comune e Provincia
L'indagato chiave dell'inchiesta "Teorema" ha protocollato questa mattina le dimissioni da consigliere delle assemblee dei due Enti in cui era stato eletto
CROTONE Fabio Manica, il più illustre tra gli indagati nell’ambito di “Teorema”, ha rassegnato le dimissioni da consigliere provinciale e comunale. Le dimissioni sono state formalizzate ai protocolli dei due enti (Provincia e Comune) questa mattina.
Al suo posto subentrano: in consiglio comunale, Pisano Pagliaroli, oggi coordinatore cittadino di Noi Moderati a Crotone e, nel 2020, candidato nella lista di Forza Italia; mentre in consiglio provinciale sarà proclamato Vincenzo Lagani che era già stato presidente facente funzioni dello stesso ente. In realtà, Pagliaroli subentra al posto del promoter Gianluigi Fabiano che risultò primo dei non eletti nel 2020 nella lista di Forza Italia e che, allo stato attuale, ha deciso di non accettare più quel mandato elettorale a un mese dal termine della consiliatura.
Nelle carte dell’indagine della Guardia di finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, Manica viene indicato come la mente dei presunti illeciti. Si contesta nei confronti di Manica e degli altri 19 destinatari dell’avviso di garanzia di avere pilotato appalti scolastici, ricevendo in cambio tangenti tramite società occulte.
Dalle carte emerge anche che le presunte attività illecite avrebbero riguardato attività svolte nei Comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cirò Marina. Progetti che sono di competenza dei Comuni e non hanno attinenza con la Provincia. Nessun rappresentante del Comune di Crotone risulta indagato. Manica avrebbe utilizzato il ruolo istituzionale ricoperto alla Provincia per organizzare le presunte attività criminali.
Alla Provincia era stato prima ricoperto il ruolo di consigliere delegato in materia e successivamente quello di vicepresidente dell’ente. Un incarico che gli era stato conferito dall’allora presidente Sergio Ferrari. Quando Ferrari è stato eletto consigliere regionale l’ente intermedio è stato gestito da Manica in qualità di presidente facente funzioni.
Tra Manica e Ferrari c’è sempre stato un ottimo rapporto, tanto è vero che il consigliere regionale nella sua qualità di coordinatore provinciale di Forza Italia, di recente, lo aveva nominato commissario del partito in città. Alle recenti elezioni provinciali Manica è stato rieletto nella lista di FI, mentre al Comune di Crotone era stato eletto a settembre di cinque anni fa.
Oggi sono arrivate le dimissioni da entrambi gli incarichi elettivi, probabilmente per dare un segnale alla magistratura indagante, che sta continuando ad acquisire documentazioni. Proprio ieri, alla presenza di Manica, gli investigatori della Guardia di finanza hanno acquisito la documentazione dei cinque computer in uso negli uffici della presidenza della Provincia. L’indagine non è ancora finita.

