L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Il responsabile cittadino del Movimento 5 stelle, Francesco Zurlo, con un post su Facebook ufficializza l’accordo del Campo progressista per la candidatura a sindaco di Crotone. Non fa nomi e scrive che «alla fine la decisione presa è una decisione di responsabilità». 

Il candidato è l’avvocato Giuseppe Trocino, quello proposto dal segretario facente funzioni del Partito democratico, Nico Stumpo. Sul nome di Trocino, in prima battuta, c’era stata qualche resistenza da parte degli alleati del Pd. 

Resistenza che è venuta meno perché, come scrive Zurlo, «quello che conta sono i programmi e delle persone perbene, competenti ed appassionate per portarli avanti». Evidentemente anche il giudizio dei pentastellati sulla “persona” Trocino e sulle sue competenze non è negativo. 

I contrasti erano, quindi, di ordine politico, ma sono stati superati. Sulla decisione di mettere da parte i contrasti per andare avanti, secondo quanto scrive Zurlo, ha avuto un peso specifico il proposito di «non rompere l’alleanza progressista, dopo averla creata con tanta determinazione». 

È ovvio che se i 5stelle avessero detto no alla proposta del Pd il pericolo della frantumazione della coalizione non era peregrino. Stumpo è stato determinato nel proporre Trocino, dire no ad uno dei dirigenti nazionali dell’alleato elettoralmente più forte avrebbe potuto avere conseguenze serie sul futuro dell’alleanza, anche in altre realtà. 

La partita della scelta del candidato è ai titoli di coda, tanto che Zurlo sottolinea che «adesso è il momento di combattere per vincere». Domani ci sarà l’incontro tra il campo progressista e il candidato proposto dal Pd. Ufficialmente la candidatura sarà annunciata, dopo questo incontro.


 

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