L'arte bianca
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affidato
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ISOLA DI CAPO RIZZUTO All'indomani dell'avviso di garanzia che gli è stato notificato nell'ambito dell'indagine della procura della Repubblica di Crotone denominata “Teorema” su una serie di presunti appalti pilotati alla Provincia e in alcuni Comuni del crotonese, il funzionario del comune di Isola Capo Rizzuto Antonio Otranto si è dimesso dalla carica.

C'è una comunicazione formale trasmessa al sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga nella quale il funzionario ha spiegato di aver assunto tale decisione sulla base di valutazioni di carattere istituzionale e deontologico, ritenendo doveroso anteporre l'interesse dell'amministrazione e il prestigio dell'ente alla propria posizione personale.

Nella stessa nota, ha inoltre ribadito con assoluta fermezza la piena legittimità del proprio operato e la conformità degli atti amministrativi prodotti alla normativa vigente, evidenziando al tempo stesso la volontà di garantire la massima serenità all'azione amministrativa ed evitare che il coinvolgimento nelle indagini possa, anche indirettamente, rallentare o condizionare l'attività del settore.

Otranto è accusato di frode nelle pubbliche forniture, truffa in erogazioni pubbliche, falso in atto pubblico: per gli inquirenti avrebbe realizzato varianti progettuali fittizie per coprire opere non autorizzate inducendo in errore, per l'approvazione dei pagamenti, la giunta comunale.

Nell'accettare le dimissioni, la sindaca Vittimberga si è detta certa «che il lavoro degli inquirenti farà piena luce sui fatti nel più breve tempo possibile» esprimendo al contempo «piena vicinanza al funzionario nella certezza che potrà dimostrare la sua estraneità dei fatti».

L'amministrazione comunale precisa che l'efficienza degli uffici interessati sarà garantita attraverso l'immediata redistribuzione dei servizi, cosi' da evitare rallentamenti nelle risposte ai cittadini. (AGI)

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