L'arte bianca
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affidato
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ROMA Prestigioso riconoscimento per il maestro orafo crotonese Michele Affidato, insignito con la “Medaglia d’oro Calabria 2025”. Nella suggestiva sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, si è infatti svolta lo scorso 13 gennaio la 57ª edizione della Festa dei calabresi nel mondo, storica manifestazione promossa dall’associazione Brutium, fondata nel 1968 e presieduta da Gemma Gesualdi, da oltre mezzo secolo impegnata nella valorizzazione del legame profondo tra la Calabria e le sue comunità diffuse in Italia e all’estero

L’edizione 2025, ispirata al tema “Brutium in rete”, ha posto al centro il valore dell’unità, della connessione e della collaborazione tra i calabresi nel mondo, intesi come forza identitaria e progettuale capace di generare futuro. Nel corso della cerimonia, condotta da Domenico Gareri, è stata conferita a Michele Affidato la Medaglia d’oro Calabria 2025, prestigioso riconoscimento assegnato dal Comitato direttivo del Brutium a personalità che, attraverso il proprio percorso umano, professionale e culturale, hanno contribuito a dare lustro alla Calabria in ambito nazionale e internazionale

La Medaglia d’oro è stata consegnata al maestro orafo dal sottosegretario di Stato alla Presidenza del consiglio dei Ministri con delega alle Politiche per il Sud, Luigi Sbarra, alla presenza delle massime rappresentanze istituzionali e associative. Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale Gianluca Gallo, il consigliere regionale Orlandino Greco, nuovo delegato per i rapporti con i calabresi nel mondo, sindaci provenienti da diversi comuni della Calabria, oltre a rappresentanti del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. 

Nel corso della serata sono state consegnate le Medaglie d’oro Calabria a 16 personalità, accomunate dall’aver diffuso, attraverso il proprio impegno professionale, culturale e umano, il valore di una Calabria operosa, creativa e profondamente legata alla propria identità. Il maestro orafo Michele Affidato ha ricevuto il riconoscimento per la sua prestigiosa attività artistica, capace di coniugare eccellenza creativa, rigore formale e profondità simbolica, trasformando l’arte orafa in autentica narrazione identitaria. 

I suoi gioielli e le sue opere, apprezzate in ambito nazionale e internazionale, si distinguono per la capacità di intrecciare materia, memoria e spiritualità, restituendo una visione dell’arte che va oltre la celebrazione della bellezza, diventando testimonianza culturale, veicolo di valori e strumento di rappresentazione alta e consapevole della Calabria nel mondo.

«Ricevere la Medaglia d’oro Calabria 2025 - ha dichiarato Michele Affidato - rappresenta per me un’emozione profonda e un grande onore. La Calabria non è soltanto la terra delle mie origini, ma una radice viva che continua a nutrire il mio lavoro, il mio sguardo e il mio modo di intendere l’arte. Vedere una Calabria che lavora, che si impegna, che costruisce relazioni e fa rete è motivo di grande speranza. Credo fermamente che oggi, più che mai, sia necessario restare uniti, condividere visioni e responsabilità, perché solo insieme possiamo raccontare al mondo la bellezza, la forza e la dignità di una terra che ha ancora molto da dire».

La Medaglia d’oro Calabria 2025 conferma così Michele Affidato come figura di riferimento nel panorama artistico contemporaneo e interprete autorevole di un’arte capace di custodire le radici e, al contempo, di dialogare con il presente e con il mondo.


 

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