Il centrodestra tradizionale pensa a Cesare Spanò e lui sta valutando
L'imprenditore ha chiesto 24 ore di tempo per decidere la candidatura a sindaco, ma vuole garanzie dalla coalizione. Fratelli d'Italia è in "conclave" politico
CROTONE Potrebbe essere l’imprenditore Cesare Spanò il terzo candidato a sindaco di Crotone. Secondo quanto ha riferito lo stesso Spanò, la decisione sarà assunta entro la giornata di domani. Prima di sciogliere il riserbo, della proposta che gli è stata fatta da un pezzo da quel pezzo di centrodestra che non vuole avere nulla a che fare con il sindaco Vincenzo Voce, deve valutare alcune questioni.
Prima di tutto vuole capire chi, eventualmente, è disponibile a sostenerlo elettoralmente. Di sicuro potrebbe esserci l’area che politicamente fa riferimento all’ex parlamentare Sergio Torromino. C’è da capire la composizione della compagine che sarà della partita.
Trattandosi di pezzi del centrodestra, la questione da svelare riguarda le decisioni che saranno assunte da Fratelli d’Italia, il partito che qualche settimana fa era sparato contro ogni ipotesi di appoggiare la rielezione di Voce. In FdI stanno emergendo posizioni contrastanti: c’è chi vorrebbe sostenere Voce e chi, invece, spera ancora in un accordo che veda lo schieramento del centrodestra proporre un candidato di fede politica.
Voce, come si sa, è un civico che ha virato nel centrodestra e ora pensa di indossare di nuovo l’abitino del civismo pur avendo dichiarato pubblicamente di apprezzare l’attività messa in campo dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Questo partito, però, non ha una visione unitaria e, quindi, prima di ufficializzare la propria posizione dovrà fare un passaggio nella direzione regionale.
La riunione era stata già fissata per questa sera, ma è poi slittata a domani. E anche domani, quindi, Spanò potrà prendere la sua decisione definitiva avendo a disposizione anche la decisione del partito di Meloni. A parte FdI la situazione della coalizione di centrodestra a Crotone è alquanto problematica: la Lega c’è solo sulla carta tanto è vero che Luana Cavallo, consigliera uscente, si è già sistemata candidandosi in una delle liste civiche di Voce. Anche Noi moderati non ha una posizione del tutto unitaria anche se la componente elettoralmente più pesante sta proponendo la candidatura di Spanò.

