L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato

CIRÒ MARINA Devasta gli arredi di casa al culmine di una violenta lite familiare e poi si scaglia contro i carabinieri arrivati per riportare la calma, ferendo uno dei militari. Si è concluso con l’arresto e il trasferimento in carcere un grave episodio di violenza registrato nella mattinata del 23 agosto nel centro cittadino. 

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Un residente locale è stato bloccato dalle pattuglie dell’Aliquota Operativa del Nor e della Stazione di Cirò Marina, intervenute a seguito di una chiamata d’emergenza giunta alla Centrale operativa intorno alle 7.10. All’arrivo delle forze dell’ordine, gli operanti hanno riscontrato una situazione fortemente compromessa, caratterizzata da ingenti danni materiali già arrecati agli arredi domestici e da un clima di grave tensione.

L'aggressione alle forze dell'ordine e il ferimento di un Carabiniere

Alla vista delle forze dell'ordine, l'uomo, anziché desistere dalle proprie intemperanze, si è scagliato immotivatamente contro i militari operanti, rivolgendo loro gravi frasi ingiuriose e minatorie. Nonostante i tentativi delle pattuglie di condurre l'individuo alla calma ed evitare ulteriori escalation violente, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha strattonato ed aggredito uno dei carabinieri presenti, provocandogli lesioni personali. Grazie all'elevata professionalità e alla prontezza dell'intervento, il personale dell'Arma è riuscito a contenere ed immobilizzare l'aggressore senza ulteriori conseguenze per l'incolumità delle persone circostanti.

I reati contestati e il trasferimento in carcere

Alla luce della condotta tenuta, l'uomo è stato tratto in arresto e gli vengono contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale (articolo 337 del Codice penale) e di lesioni personali cagionate a un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, fattispecie sanzionata dall'art. 583-quater c.p. La rigorosa applicazione di quest'ultima norma sottolinea la massima fermezza dello Stato nel tutelare l'integrità fisica e la dignità degli operatori di polizia, costantemente impegnati in prima linea nel garantire il controllo del territorio e la sicurezza della collettività. L'episodio evidenzia ancora una volta il valore fondamentale della tempestività d'intervento delle Centrali Operative e delle pattuglie sul territorio, capaci di sventare pericoli imminenti e disinnescare contesti ad alto rischio prima che possano mutarsi in tragedie.

Al termine delle formalità di rito espletate presso gli uffici del Comando stazione, l'arrestato è stato condotto presso la Casa circondariale di Crotone, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Crotone

Ospedale Crotone, impianto osmosi in tilt: dializzati in cura al 60%
Pugno duro sull’abusivismo a Crotone: raffica di sequestri ad agosto