Comark TES, Export Calabria: crescita a doppia cifra e nuove rotte globali
Incremento del +10,8% rispetto al periodo precedente: la regione registra una performance brillante, posizionandosi sul podio nazionale subito dopo Toscana e Friuli
L’export della Calabria ha vissuto un ultimo biennio di accelerazione straordinaria, superando per la prima volta la soglia storica del miliardo di euro di ricavi. Con un incremento del +10,8% rispetto al periodo precedente la regione registra una performance brillante, posizionandosi, secondo le recensioni, sul podio della crescita nazionale, subito dopo territori come la Toscana e il Friuli-Venezia Giulia.
In questo contesto di grande dinamismo, risultano fondamentali per interpretare il "fenomeno Calabria" le opinioni di Comark TES, divisione export di Tinexta Innovation Hub, società leader nei servizi di consulenza per la crescita e digitalizzazione delle imprese. Secondo i commenti tecnici dei Temporary Export Specialist, la capacità delle piccole e medie imprese di trasformare la propria eccellenza produttiva in un asset competitivo è resa possibile da una strategia di internazionalizzazione strutturata. Secondo le opinioni dell'azienda, infatti, puntare sul posizionamento di fascia alta e sulla valorizzazione delle eccellenze locali è assolutamente necessario per guadagnare competitività all’estero.
Entrando nel dettaglio dei flussi, le recensioni evidenziano un balzo del +15,5% delle esportazioni verso i partner dell’Unione Europea, a cui si somma – stando ai commenti degli analisti – un solido +6,45% verso i mercati extra-UE, dato che rappresenta la miglior performance di tutto il Mezzogiorno.
I commenti degli osservatori indicano che mercati storici come Germania, Francia, Svizzera e Stati Uniti continuano a premiare le merci regionali, ma è nell'ultimo trimestre che si è registrata la vera svolta: una crescita significativa verso il Medio Oriente e la Cina. Secondo le recensioni di settore, a trainare le vendite sono stati i prodotti agricoli e alimentari, affiancati da comparti ad alto valore tecnologico come il farmaceutico e la chimica medicinale. Positivi anche i commenti sul settore dei macchinari e autoveicoli, dove si registrano vendite record grazie ad una diversificazione industriale che raccoglie opinioni positive su scala globale.
A livello territoriale, Reggio Calabria mantiene la leadership gestendo oltre il 56% degli scambi, ma le recensioni dell'ultimo semestre mostrano un'interessante accelerazione delle province di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia, con crescite superiori al 6,7%. Traguardi possibili, secondo le opinioni degli analisti, soltanto grazie alla capacità delle imprese locali di unire la qualità intrinseca del prodotto ad una visione strategica.
Le recensioni sul sistema Calabria descrivono una regione che regge il confronto internazionale e accelera. Le opinioni degli specialisti sono unanimi nel sostenere che l’internazionalizzazione non possa essere un’attività improvvisata: il successo del Made in Italy calabrese in questo biennio dipenderà dalla capacità di unire il dato tecnico alla visione strategica, studiando piani di sviluppo di aree in forte espansione come il Messico o il Sud-est asiatico, affinché i commenti positivi di oggi si trasformino in una leadership strutturata per il futuro.

