Nuovi controlli al Comune di Crotone, Trocino incalza il sindaco
L'avvocato e consigliere chiede di conoscere i settori interessati dalle ultime acquisizioni delle forze dell'ordine: «Si garantisca la continuità dei servizi»
CROTONE «Le notizie di stampa degli ultimi giorni, relative ai nuovi accertamenti e alle acquisizioni documentali da parte dei Carabinieri e della Guardia di Finanza presso i nostri uffici comunali, impongono una riflessione profonda e, soprattutto, un’azione di chiarezza immediata. Ci troviamo di fronte a un contesto cittadino già segnato da una forte tensione amministrativa, acuita dai recenti sviluppi dell'operazione "Teorema" e dall'informazione di garanzia notificata al Sindaco Vincenzo Voce in merito alla gestione del bar dello stadio "Ezio Scida"».
È quanto scrive in una nota stampa il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Trocino che, questa mattina, ha presentato un’interrogazione scritta con richiesta di risposta urgente rivolta al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e al segretario generale (Rpct), a seguito dei nuovi controlli effettuati dalle forze dell'ordine negli uffici del Comune di Crotone nel corso di questa settimana.
«Nessun giustizialismo, ma la città deve sapere»
Il consigliere comunale ci tiene a specificare che l'iniziativa non ha scopi di parte, ma risponde a un preciso dovere istituzionale nei confronti della comunità crotonese.
Si tratta di un atto presentato nell'esclusivo interesse della cittadinanza crotonese che ha il diritto di sapere, di conoscere i motivi per i quali gli uffici comunali sono così attenzionati dalle forze dell’ordine. Non c’è alcuno spazio per la strumentalizzazione politica o per il giustizialismo. Ripongo la massima e assoluta fiducia nell'operato della Magistratura e delle Forze dell'Ordine, e rimango rigidamente ancorato al principio costituzionale della presunzione di innocenza. La giustizia farà il suo corso e accerterà le responsabilità penali, che non competono alla politica
Tuttavia, secondo l'esponente dell'opposizione, l'amministrazione non può rimanere inerte in attesa degli esiti giudiziari, ma deve dimostrare la piena efficienza delle proprie funzioni e la continuità dell'azione burocratica.
«uttavia, è doveroso fare piena chiarezza sull'operato della macchina amministrativa, a tutela dell'integrità dell'Ente e della continuità dei servizi. Proprio per questo, l'atto è finalizzato a conoscere nell'immediato quali approfondimenti interni siano già stati eseguiti dall'Amministrazione, nonché quali provvedimenti concreti la stessa abbia inteso adottare per garantire la legalità e il buon andamento degli uffici coinvolti. I cittadini hanno il diritto di sapere se e come l'Ente stia reagendo per proteggere se stesso e i servizi pubblici
Le tre richieste formali alla Giunta Voce
L'interrogazione punta a fare luce, in maniera formale e tracciata, su tre aspetti specifici legati alle recenti attività investigative e alla gestione interna dei settori coinvolti. Trocino ha chiesto infatti di «sapere, nei limiti delle informazioni divulgabili e non coperte da segreto istruttorio, quali siano i settori comunali specificamente interessati dalle recenti acquisizioni dei Carabinieri e della Finanza», oltre a «conoscere quali approfondimenti e azioni straordinarie di monitoraggio interno siano state attivate per evitare che l'attività amministrativa subisca rallentamenti, a tutela dei diritti dei cittadini». L'ultimo quesito riguarda invece il coinvolgimento delle figure di garanzia interne all'Ente, per «sapere se il Responsabile della prevenzione della corruzione (Rpct) sia stato formalmente informato e quali provvedimenti e verifiche interne (come audit straordinari sulle procedure di concessione e affidamento di beni pubblici, con particolare riferimento alla gestione dello stadio "Ezio Scida") siano stati adottati a tutela della correttezza dell'azione amministrativa».
L'appello alla trasparenza e alla responsabilità
La richiesta di una risposta celere e per iscritto diventa, nelle conclusioni di Trocino, un banco di prova fondamentale per la tenuta amministrativa di Crotone, che sta attraversando una fase particolarmente complessa.
La trasparenza non è un optional né un fastidio burocratico, ma il pilastro su cui si regge la fiducia tra istituzioni e comunità. Crotone sta attraversando un momento delicatissimo ed è preciso dovere di chi amministra dimostrare, con i fatti, che la macchina amministrativa è solida, trasparente e impermeabile a qualsiasi ombra. Attendo, come consigliere comunale ma anche come semplice cittadino, una risposta scritta e urgente, come previsto dal Regolamento, auspicando che prevalga il senso di responsabilità verso la città




