L'arte bianca
L'arte bianca
L'arte bianca
L'arte bianca

CROTONE L'azzurro, la scritta "Berlusconi" sotto quella di Forza Italia, e in basso Occhiuto presidente. Utilizzando il motto che da qualche anno ormai caratterizza la sua comunicazione politica, vale a dire «Più forte è Forza Italia, più forte è la Calabria», il segretario regionale calabrese azzurro, Francesco Cannizzaro, in queste ore ha lanciato ufficialmente il simbolo di partito che accompagnerà la campagna elettorale degli azzurri a sostegno di Roberto Occhiuto riconfermato alla Regione. 

L'arte bianca
L'arte bianca

Cannizzaro, infatti, ha pubblicato il logo proprio stamani tramite le sue pagine social ha scritto: «Per noi parlano i fatti. Questo simbolo, anche in Calabria, quella che molti definivano 'ingovernabilè, è diventato sinonimo di credibilità, cambiamento, concretezza. I calabresi ci conoscono. Conoscono la nostra storia. Riconoscono i nostri risultati. Questo simbolo è la loro fiducia. è la nostra forza. Forza Italia è Roberto Occhiuto. E con lui, la Calabria è più forte». 

Polemica sul sondaggio rilanciato oggi da Libero online

Per le prossime regionali in Calabria, Roberto Occhiuto, governatore uscente di Forza Italia espressione del centrodestra sarebbe in netto vantaggio su Pasquale Tridico, ex presidente dell'Inps di area grillina. È quanto rileva un sondaggio di Emg/Masia, rilanciato oggi da Libero online, effettuato tra il 22 e il 23 agosto scorsi su un campione di 1.000 intervistati rappresentativi della popolazione regionale. Nel dettaglio il 60% degli intervistati afferma di voler votare per Occhiuto, mentre il 37% sosterrebbe Tridico, su cui hanno trovato una convergenza Movimento 5 Stelle e Pd. 

Tridico: «Destra inventa menzogne perché sa che vinceremo» 

«Questa mattina il futuro ex governatore della Calabria ha ripreso sui suoi social un sondaggio pubblicato da un giornale di proprietà di un parlamentare della maggioranza. Ovviamente questo sondaggio lo indica avanti ma ci sono due aspetti molto interessanti». Lo scrive in un post social il candidato del centrosinistra alla presidenza della giunta calabrase Pasquale Tridico.

«Uno – rileva Tridica -: la rilevazione sarebbe stata effettuata il 22 agosto. E pensate, io non ero nemmeno candidato perché soltanto il 23 agosto la mia candidatura è stata sottoscritta da tutto il campo progressista. Due: faccio notare che la società di questo sondaggio, la Emg, ha ricevuto nell'ultimo anno 50.000 euro dalla Regione Calabria del presidente Occhiuto per l'Affidamento servizio sondaggi su temi di interesse dell'amministrazione, come da decreti 9332 e 11125 entrambi di luglio 2024. Tutto normale? Diciamo la verità: la destra ha paura. Da giorni mi dedicano prime pagine, interviste, dichiarazioni, post sui social. Siamo abituati alle loro menzogne e alle loro falsità. Si stanno inventando di tutto, e sapete perché? Perché sanno che vinceremo noi», conclude. 

Cannizzaro: «Tridico è nervoso, un sondaggio non è propaganda»

«E niente o i numeri dicono ciò che pensano loro, oppure sono farlocchi. Ha sempre funzionato così e continua a funzionare così. Per la sinistra, Pd o Movimento 5 Stelle poco cambia, la verità è sempre e comunque solo quella dettata dalle loro testate e dai loro amici. Se un sondaggio dice qualcosa che non gradiscono è propaganda». Lo afferma, in una nota, Francesco Cannizzaro, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria. 

"Pasquale Tridico, - aggiunge - piuttosto nervoso per essere un professore universitario, chieda un Maalox a Beppe Grillo e stia sereno. Tra poche settimane saranno i calabresi a decidere se tornare indietro - affidandosi alla sua Armata Brancaleone (da Renzi a Rifondazione comunista) - o andare avanti, confermando la fiducia al presidente Roberto Occhiuto e al centrodestra unito.Nel frattempo - prosegue - l'ex presidente dell'Inps, che già ha annunciato la sua intenzione di voler cacciare dalla Calabria Ryanair, facendo tornare Reggio e il nostro sistema aeroportuale nel Medioevo, potrebbe chiarire una volta per tutte le sue intenzioni sul futuro in Parlamento Ue: la molla o no la poltrona dorata da 16mila euro al mese di Bruxelles?». 

Pd: «Occhiuto utilizza tasse dei calabresi per la sua propaganda» 

«Occhiuto sta utilizzando le tasse dei calabresi per pagare la propria propaganda elettorale». «Non usa mezzi termini - è detto in una nota - il Partito democratico della Calabria per commentare il sondaggio, rilanciato oggi dal quotidiano di destra Libero, somministrato addirittura prima che la candidatura di Tridico fosse ufficializzata dalla coalizione progressista e che vedrebbe lo stesso in svantaggio rispetto al dimissionario Occhiuto»

«La credibilità del sondaggio, di cui non si conosce nei dettagli il quesito posto al campione intervistato - aggiunge il Pd - è svuotata dalla circostanza che, stando al Bollettino ufficiale della Regione Calabria, è stato somministrato da una società a cui, proprio sotto la legislatura Occhiuto, è stato destinato un affidamento diretto per quasi 55mila euro, dall'oggetto eloquente: "Affidamento servizio di sondaggi su temi di interesse dell'Amministrazione". Insomma, siamo alle solite. I calabresi pagano, la società privata incassa e Occhiuto capitalizza. Il presidente dimissionario persevera nel vizietto della narrazione fittizia, piegata al suo personale consenso politico e lontana dalla realtà dei fatti. Il tutto mentre la sanità regionale fallisce, la Calabria Film Commission finisce sotto accusa per spese pazze, i territori si spopolano e aumenta la migrazione sanitaria. I calabresi hanno bisogno di ospedali, lavoro e servizi, non di numeri ad uso e consumo della propaganda di Occhiuto. Il centrosinistra alla guida della Regione Calabria chiuderà i rubinetti all'uso privatistico delle risorse pubbliche, ristabilendo equità sociale e buona amministrazione». 


 

Controlli a raffica della Polizia a Isola Capo Rizzuto, Crotone e Cirò Marina
Barberio: «Governo non eluda sentenza Tar sul trasferimento dei veleni»