L'arte bianca
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affidato
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MESORACA Dall’ulivo al bergamotto, dalla castagna ai prodotti artigianali naturali: la Calabria diventa identità, racconto e persino marchio. È questo il cuore dell’esperienza formativa realizzata dagli studenti della classe II F dell’indirizzo Made in Italy del Liceo “Satriani Lombardi” di Mesoraca, segnalata con particolare apprezzamento dal Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani, che ne ha riconosciuto l’alto valore educativo, culturale e sociale.

A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato il presidente del Cnddu, Romano Pesavento, che ha evidenziato come il percorso rappresenti un esempio concreto di scuola capace di coniugare competenze, etica e cittadinanza attiva. Un riconoscimento che premia una proposta didattica innovativa, fondata sull’incontro tra creatività, consapevolezza civica e visione imprenditoriale.

Non si è trattato di semplici esercitazioni scolastiche, ma di veri progetti d’impresa: idee costruite con metodo, attenzione al prodotto e allo scenario territoriale, e tradotte in brand completi, pensati per essere coerenti, attuali e potenzialmente competitivi. Dietro ogni elaborato c’è uno studio dell’identità: che cosa rappresenta quel bene, quale storia porta con sé, come può essere comunicato oggi. Ne nasce una proposta che unisce creatività e concretezza, con scelte grafiche e comunicative curate nei dettagli e capaci di restituire una sorprendente maturità progettuale.

Il percorso, come evidenziato dallo stesso Pesavento, assume un significato che va oltre l’aspetto tecnico: il Made in Italy viene interpretato come strumento per educare alla legalità, alla responsabilità economica e al rispetto dei diritti. In altre parole, un’idea di scuola che non prepara soltanto competenze, ma forma anche consapevolezza: l’impresa e il lavoro come dimensioni legate a valori etici e sociali.
Determinante, in questo cammino, il contributo dei docenti che hanno guidato la classe. 

Il professor Luigi Galati, docente di Diritto ed economia politica, ha accompagnato gli studenti nella comprensione delle dinamiche economiche e normative dell’attività imprenditoriale, fornendo strumenti di analisi e progettazione. La professoressa Eloisa Tesoriere, docente di sostegno, ha seguito con sensibilità i percorsi individuali, favorendo un clima inclusivo e partecipativo. La professoressa Francesca Carvelli, docente di Arte e Valorizzazione del Territorio, ha diretto la parte creativa, aiutando gli studenti a costruire un linguaggio visivo capace di coniugare identità locale e innovazione.

In un periodo in cui molti giovani rischiano di vivere il territorio come un vincolo, l’esperienza della II F ribalta la prospettiva: le radici possono diventare opportunità, e la tradizione – se riletta con competenza – può trasformarsi in sviluppo. È anche per questo che l’indirizzo Made in Italy del Liceo “Satriani-Lombardi” viene indicato dal Cnddu come un percorso formativo solido e lungimirante, capace di mettere insieme cultura, creatività e prospettiva professionale.
Un messaggio che parla anche alle famiglie, in questi mesi alle prese con la scelta del percorso scolastico: l’esperienza di Mesoraca offre un esempio concreto di scuola che valorizza il talento, stimola lo spirito imprenditoriale e prepara studenti pronti a diventare protagonisti consapevoli del proprio futuro.

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