L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Si annuncia anche un quarto candidato a sindaco. Si tratta di Gaetano Grillo che, secondo quanto riferisce, sarà sostenuto da almeno tre liste. Della cordata potrebbe fare parte anche Filippo Sestito che, sempre secondo quanto riferisce lo stesso Grillo, scioglierà la riserva dopo un passaggio all’interno del suo movimento. I dettagli si sapranno domani quando arriverà il documento ufficiale della candidatura.

Oggi intanto il campo progressista ha sciolto definitivamente il nodo della candidatura dell’avvocato Giuseppe Trocino. L’annuncio è stato fatto in serata con una nota nella quale si legge: «La coalizione progressista nella giornata di oggi si è incontrata con l’avvocato Giuseppe Trocino. Il confronto è stato particolarmente costruttivo basato sui bisogni reali e più urgenti che caratterizzano Crotone, nello specifico, il passaggio sui punti salienti del programma elettorale ha evidenziato una sostanziale convergenza tra le parti che condividono priorità e visione di sviluppo della città. Al termine di questo incontro si è convenuto sulla necessità di consumare rapidamente i dovuti passaggi interni al fine di garantire piena partecipazione e legittimità alle decisioni».

La scelta è stata fatta, ma resta ancora da recuperare quel pezzo del campo largo che, nella giornata di oggi, aveva chiesto un approfondimento con i livelli regionali dei partiti della coalizione. Nella nota non si fa nessun riferimento ad ulteriori passaggi con i livelli regionali, ma semplicemente «passaggi interni» per recuperare quella parte della coalizione che ha tentato di impedire la candidatura proposta dal segretario facente funzioni del Partito Democratico, Nico Stumpo.

Il documento diffuso dopo avere sciolto in nodo è stringato e potrebbe essere interpretato come un messaggio dal significato preciso: «Il candidato è stato scelto, non si cambia e chi dovesse decidere di stare fuori, se ne assumerà la responsabilità, visto che faremo anche un ulteriore tentativo per andare uniti alla competizione elettorale».

Schermaglie che ci sono sempre state. Più complessa è la situazione nel centrodestra, dove non è stata fatta ancora chiarezza sulla composizione dell’alleanza. È stato il sindaco Vincenzo Voce a mettere in dubbio l’accordo che era stato siglato con i partiti del centrodestra. Sulla coalizione si sono abbattute due tempeste: l’operazione “Teorema” e la sconfitta elettorale di Voce alle elezioni alla Provincia per colpa di “tradimenti interni alla maggioranza”.

Oggi Voce ha riunito i suoi e, secondo quanto è trapelato, non c’è chiarezza su come procedere. Sarebbe stato scelta, infatti, la linea di aspettare gli eventi. Le decisioni saranno assunte dopo le festività pasquali. Anche il coordinatore provinciale di Forza Italia a Crotone, Sergio Ferrari, a margine della cerimonia d'insediamento del consiglio provinciale, ha dichiarato: «Vedremo nei prossimi giorni di interloquire con il sindaco e con i partiti politici per vedere cosa fare».

Alle domande dei cronisti circa un possibile divorzio in coalizione Ferrari ha risposto: «Non è questo il momento di andare ancora in questa direzione. Per quanto ci riguarda, questo è il momento della riflessione».

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