Dialisi, il dg Graziano: «Intervento tempestivo, servizio in continuità»
L’Asp di Crotone replica alla denuncia della Fintred rassicurando i malati nefropatici: riparato l’impianto di osmosi, la continuità delle cure è stata sempre garantita

CROTONE «Nessuna interruzione dei servizi, garantiti la massima sicurezza e la continuità assistenziale per tutti i pazienti». È quanto precisa in una nota stampa il dg dell'Asp di Crotone, Antonio Graziano, dopo la denuncia dell'associazione di “Fintred kr”, l’associazione che rappresenta i malati nefropatici.
Per circa un mese, infatti, secondo quanto riferito direttamente dai pazienti del reparto le cure erano somministrate intorno al 60% a causa di un guasto all'apparecchiatura dell'osmosi. Proprio in ragione dei ritardi nel ripristino dei macchinari per la cura salvavita, l'associazione ha quest'oggi minacciato di rivolgersi alla Procura della Repubblica qualora la situazione dovesse ripresentarsi, parlando di «pochezza gestionale».
L’intervento tecnico e il ripristino dell’impianto
Nel comunicato odierno, invece, il dg rassicura tutti informando che «è stato completato con successo, nella notte tra il 26 e il 27 agosto, l'intervento di riparazione e sostituzione del componente guasto presso l'impianto di osmosi inversa del reparto di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone. L'impianto è pertanto tornato alla sua totale e piena operatività».
L’impegno dell’Azienda sanitaria provinciale
«La Direzione strategica dell'Azienda sanitaria provinciale di Crotone - assicura Graziano - si è attivata con la massima tempestività sin dal primo manifestarsi della criticità tecnica, coordinando gli interventi di ripristino dell'Ufficio tecnico aziendale anche nel pieno del periodo estivo e feriale, con l'obiettivo di risolvere la problematica nel minor tempo possibile».
Garantita la continuità delle cure salvavita
L'Asp di Crotone sottolinea inoltre come «l'inconveniente sia stato gestito garantendo la totale e ininterrotta continuità assistenziale: le prestazioni sanitarie per tutti i pazienti sottoposti a trattamento dialitico sono state erogate regolarmente, in piena sicurezza e senza che la cura degli utenti risentisse della problematica».
Le parole del direttore generale Antonio Graziano
«La tutela della salute e la continuità dei servizi essenziali rappresentano la nostra priorità assoluta - dichiara il direttore generale dell'Asp di Crotone Antonio Graziano -. Anche in un periodo dell'anno tradizionalmente complesso come quello estivo, la Direzione ha risposto con immediatezza per risolvere la problematica e ripristinare l'impianto a pieno regime. Desidero rassicurare tutti gli utenti: il servizio non è mai stato interrotto e i pazienti hanno potuto sostenere le loro terapie con la consueta regolarità. Un doveroso ringraziamento va ai tecnici e al personale che hanno lavorato con tempestività e abnegazione».




