Scandalo Pertini-Santoni: 6 patteggiamenti, 6 condanne e 10 a giudizio (NOMI)
Il Gup ha inflitto pene fino a 4 anni per il sistema di corruzione e concorsi truccati nell’istituto. Patteggiamenti per l’ex preside Sisca e il genero Ernesto Calabretta
CROTONE La giudice delle indagini preliminari di Crotone, Assunta Palumbo, a conclusione del processo celebrato con rito abbreviato ha inflitto 6 condanne nell'inchiesta dei carabinieri che, nel novembre dello scorso anno, scoperchiò un sistema di corruzione all'istituto professionale di scuola secondaria superiore “Pertini-Santoni” di Crotone.
In quella occasione finirono agli arresti l'ex dirigente scolastica dello stesso istituto, Ida Sisca, e suo genero Ernesto Calabretta, titolare del polo didattico Ecampus. Lo scorso 20 aprile è arrivato l'ok del gip alla richiesta di patteggiamento dei difensori di Calabretta a 3 anni 8 mesi (con la revoca della misura cautelare ai domiciliari); mentre la suocera e dirigente scolastica Ida Sisca ha concordato anche lei la condanna a 4 anni e 6 mesi. Anche altri quattro imputati hanno quindi optato per il pattegimento: Maria Luigia Cusato che ha patteggiato 8 mesi; Gaetano Cusato, 1 anno e 10 mesi; Lucia Rita Muscò, 2 anni e 8 mesi; e Vittorio Bitonti, 6 mesi e 20 giorni.
Sul registro degli indagati erano state iscritte complessivamente 23 persone, accusate, a vario titolo, di peculato, concussione tentata e compiuta, corruzione, rivelazione di segreti d'ufficio, truffa, falso, induzione indebita a dare e ricevere utilità e favoreggiamento. Secondo la tesi accusatoria, il Pertini-Santoni sarebbe stato l'epicentro di favori, episodi di corruzione, risposte date in anticipo ai partecipanti di un concorso per insegnanti di sostegno e selezioni alterate.
Nella tarda serata di mercoledì 6 maggio scorso il gup ha quindi definito la posizione degli imputati che hanno optato per il processo con rito abbreviato e ha condannato Rosanna Basso a 2 anni di reclusione, pena sospesa; Vincenzo Luigi Maria Basile a 2 anni e 4 mesi; Francesca Arcuri a 2 anni e 6 mesi; Daniela Maria De Fazio a 1 anno e 8 mesi, pena sospesa; Ornella Pegoraro a 2 anni e 4 mesi; Giovanni Fabiano a 4 anni e 20 giorni.
Sempre il gup Assunta Palumbo ha quindi stabilito il rinvio a giudizio per i restanti dieci indagati che si difenderanno col rito ordinario: Elisabetta Pace, Gianfranco De Martino, Stefania Pizzuto, Domenico Ciurleo, Giovanni Carbone, Marica Fiorentino, Stefania Fregale, Marta Lucente, Bruno Mercurio e Marzia Grillo.
Le indagini sull'istituto scolastico crotonese hanno preso il via dall'esposto presentato ai carabinieri da un imprenditore edile a detta del quale la dirigente scolastica lo avrebbe costretto a rinunciare ad alcune somme di denaro per interventi eseguiti nella casa di uno dei suoi familiari altrimenti non gli avrebbe più affidato appalti per lavori nell'istituto. Le indagini avviate dagli investigatori dell'Arma hanno poi portato alla luce una serie di episodi dei quali si sarebbero resi protagonisti Sisca e Calabretta.
L'ex dirigente scolastica e il genero, tra le altre cose, grazie all'intermediazione di Fabiano avrebbero rivelato a numerosi candidati, previo pagamento di una somma di denaro, le risposte dei quesiti dei test pre selettivi di un concorso per insegnanti di sostegno delle scuole secondarie bandito dall'università “Link Campus” di Roma per l'anno scolastico 2021-2022. La preside Sisca, inoltre, avrebbe coperto l'assenza ingiustificata dal lavoro di un'altra insegnante a tempo determinato, figlia della stessa dirigente scolastica, alla quale, in questo modo, venivano corrisposti indebitamente 3.376 euro non dovuti.
Sotto le lente e' finito anche il caso di una candidata al concorso per l'assunzione di 25 insegnanti di sostegno, risultata idonea quando, in realtà, non era avvenuta alcuna specifica valutazione della concorrente mentre la selezione della candidata sarebbe stata frutto di una concertazione con la ex dirigente scolastica fondata su di un curriculum mendace nemmeno allegato agli atti della procedura. (AGI)




