Konecta R può rifiatare ancora per un po': evitato il ricorso alla Cigs
Concluso positivamente il secondo incontro svoltosi tra ministero, Regione Calabria e sindacati sulla crisi aziendale. Aggiornamento al prossimo 9 di aprile
CROTONE «Scongiurata al momento l'attivazione di ammortizzatori sociali». Lo riferiscono le segreterie regionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Ugl Telecomunicazioni e le Rsa quando si è da poco conclusa, questo pomeriggio, la seconda riunione al ministero del Lavoro per discutere della richiesta di Cassa integrazione straordinaria avanzata da Konecta R.
A confronto con i sindacati sono stati, oltre alla dirigente del ministero del Lavoro e dei relativi funzionari, anche l'assessore al Lavoro della Regione Calabria, Giovanni Calabrese, e il direttore generale del dipartimento Lavoro.
«L'azienda ha rimarcato le difficoltà economiche e di prospettiva esposte qualche giorno fa – riferiscono le sigle di categoria - e che l'hanno portata alla richiesta di Cigs, ha confermato la regolare erogazione degli stipendi avvenuta in data odierna ma ha chiesto garanzie alla Regione Calabria e al ministero sulla necessità di avere certezze entro il prossimo pagamento degli emolumenti in quanto, in caso contrario, le tempistiche ed i disavanzi precedentemente indicati sarebbero ulteriormente aggravati da un'eventuale inerzia».
La Regione ha provato a rassicurare l'azienda rimarcando «l'impegno profuso in questo anno e gli ingenti fondi stanziati sul progetto ed ha confermato l'attivazione di un tavolo regionale permanente per analizzare e ricercare le soluzioni».
Le organizzazioni sindacali, ascoltate le parti, «considerata la positiva evoluzione delle interlocuzioni tra l'azienda e la Regione», hanno rimarcato ulteriormente che «è necessario ricercare una soluzione definitiva che dia stabilità e serenità a migliaia di famiglie già provate da una vertenza lunga ed estenuante come quella appena trascorsa».
La riunione è stata pertanto aggiornata al 9 aprile considerato anche il fatto che il 26 marzo ci sarà un ulteriore incontro di monitoraggio al Mimit in cui si continueranno ad affrontare le problematiche riscontrate.

